Comunicato stampa a firma Carlo Ghiozzi Capogruppo Lega in Comune
“Quanto accaduto ieri sera in via Cestoni nel quartiere di Shangai è lo specchio della situazione sicurezza in Italia. Nomadi che inseguono un marocchino, con colpi di pistola e su auto di grossa cilindrata. Pare una scena della fiction Suburra, ma è realtà. Probabilmente sono scene ordinarie a riflettori spenti se non fosse stata usata la pistola e le auto non fossero state incidentate. Questa situazione è figlia di un ordine pubblico indebolito da politiche incerte sulla immigrazione, titubanze al Viminale e comuni che non fanno differenze tra chi ha bisogno e chi finge di essere in difficoltà, ma si nasconde dietro un Isee a zero. Non mi stupirei se tra qualche giorno scopriremo che i protagonisti di questa vicenda abitano tutti in alloggi Casalp, magari in case occupate.
Questo episodio, ma forse è il caso di chiamarlo fatto rivelatore, la dice lunga che Livorno col suo bel lungomare e i suoi cittadini aperti alla accoglienza, nei quartieri più disagiati assomiglia più alla suburra romana che ai quartieri Calzabigi e viale Italia dove abitano i big della sinistra locale. Abbiano una occasione preziosa con le elezioni, quella di cambiare la direzione al Paese e di far capire alle amministrazioni locali, come quella di Salvetti, che non basta tagliare nastri o mettere decorazioni per rendere sicura la città e darle un futuro economico che adesso non ha.
Nel nostro piccolo, come Lega Livorno, da anni ricordiamo in Consiglio comunale la situazione di spaccio e conflitti tra bande per le zone della droga. Abbiamo anche proposto anche di affiancare guardie giurate alle forze dell’ordine nel servizio notturno. Le nostre denunce son sempre state inascoltate e liquidate con sorrisi di sufficienza”