56 anni, è stato stroncato da un malore. Fino a pochi giorni fa attivo sui social
Si spengono le luci delle imminenti feste in questo pomeriggio di dicembre che piomba del dolore più cupo. Un malore accusato pochi giorni fa ha stroncato Alessio Quintavalle, 56 anni, noto avvocato livornese con la passione della vela. Alessio è stato un uomo poliedrico perché la passione per la politica ardeva nel suo cuore generoso. Da sempre vicino al PD – ne fu vicesegretario cittadino – non ha mai fatto sconti neanche al suo partito. Dotato di una fine ironia, fino all’inizio di questa settimana ha aggiornato il suo profilo facebook con la consueta sagacia. Negli anni scorsi era stato colpito da una malattia del sangue da cui era uscito. Negli ultimi giorni, però, ha iniziato a non stare bene. Fino all’epilogo. Il malore, il ricovero in ospedale, il precoce addio alla vita.
Appena l’8 dicembre, in un post che – letto ora – ha il sapore di un sinistro presagio, scriveva: “Ieri ho visto “il canto del cigno” è un film su un futuro distopico in cui i malati gravi possono scegliere di non far sapere niente ai propri cari clonando se stessi e tutti i propri pensieri. Rimane a quel punto un percorso di solitudine ma senza che la vita di altre persone sia coinvolta. Loro continueranno a vivere con il tuo esatto clone.
Lo farei, l’avrei fatto immediatamente. Domani ricomincio i controlli e non è che sai proprio in forma, pensa che bello avessi una copia di me al meglio, mentre faccio una cosa che comunque ti vede da solo.
Sono talmente come Woody Allen che ne ordinerei due”.
Alla famiglia giungano le condoglianze di Urban Livorno











