Giovedì 1° gennaio, ore 18, al Teatro Goldoni si rinnova il gradito appuntamento del Concerto
di Capodanno che da venti anni rivolge gli auguri in musica alla città attraverso un atteso evento realizzato
dalla Fondazione Livorno insieme al Conservatorio Pietro Mascagni ed alla Fondazione Teatro
Goldoni. Una collaborazione che nasce dall’impegno continuo e intenso della Fondazione Livorno a
sostegno della cultura del territorio, insieme al Teatro di tradizione livornese con la sua naturale azione di
diffusione e valorizzazione della musica e delle arti del palcoscenico ed al Conservatorio Mascagni, con la
sua attività didattica e concertistica di alto livello, i suoi insegnanti ed i suoi alunni: saranno proprio loro,
con l’Orchestra del Mascagni diretta dal M° Lorenzo Sbaffi, i protagonisti del concerto che anche
quest’anno offrirà un programma variegato e di grande attrattiva.
«Il Concerto di Capodanno si conferma come appuntamento clou del calendario concertistico del
Conservatorio, nonché come momento di sintesi tra formazione e produzione artistica: un’occasione preziosa
per valorizzare il lavoro dei nostri studenti e dei docenti in un contesto condiviso con le principali istituzioni
culturali della città», dichiara il Direttore del Conservatorio Mascagni, Federico Rovini. Per il Presidente
dell’istituzione accademica, Emanuele Rossi «la collaborazione tra Conservatorio, Fondazione Livorno e
Teatro Goldoni ci permetterà anche quest’anno di rivolgere gli auguri alla città attraverso la musica, un modo
per rinnovare, concretamente e simbolicamente, il legame con la comunità livornese».
Il Concerto di Capodanno si aprirà con l’incalzante e sincopato Mambo, tratto dalla suite del musical West
Side Story di Leonard Bernstein, brano iconico che rappresenta, nella trama del musical, il primo momento
di incontro tra i protagonisti della storia, Maria e Tony, appartenenti a bande rivali dell’Upper West Side di
New York. La scena prevede che il mambo sia una sfida, simulata da passi di danza, tra le due bande rivali;
ma questo è anche il momento in cui i protagonisti si innamorano e la musica di Leonard Bernstein è capace
di rappresentare l’atmosfera della scena con una raffinata ricchezza di dettagli immediatamente percepibile
dagli ascoltatori.
La successiva English Folk Song Suite è una delle opere più famose del compositore inglese Ralph
Vaughan Williams che in questa Suite incorpora nove autentiche canzoni popolari inglesi; a questa seguirà
il meraviglioso Concerto per violoncello op. 129 di Robert Schumann, un’opera tra le più felici dell’ultima
stagione del musicista tedesco per la facilità e l’abbondanza dell’eloquio melodico, con predominio alquanto
netto della voce solistica. Il Concerto, che si dipana in un unico grande movimento, vedrà protagonista la
giovane violoncellista Giada Campanelli.
Conclude la serata la brillante Suite Sinfonica Scheherazade di Rimskij Korsakov liberamente ispirata ad
alcuni episodi della raccolta “Mille e una notte” e che rappresenta una tra le pagine più significative ed
amate del compositore russo.
Ultimissimi biglietti al costo di 10 € in vendita al botteghino del Teatro Goldoni, martedì 30, ore
16.30/19.30 e giovedì 1° gennaio dalle ore 17. Tutte le info del concerto su www.goldoniteatro.it e
www.consli.it











