Illusiorio il vantaggio iniziale di Biondi. Partita condizionata dalla pioggia
Inizia male l’anno nuovo del Livorno. Ko a Terni e la classifica fa torna a far paura. La prima partita del 2026 vede Venturato cambiare interpreti, ma non il modulo con il trequartista (Peralta) dietro Di Carmine e Dionisi. Esterno basso di sinistra è Haveri e una maglia da titolare viene consegnata anche a Panaioli. Bisogna far punti perché dietro Perugia e Torres hanno avviato le pratiche per la rimonta verso il centro della classifica.
Pioggia e campo pesante al ‘Liberati’ di Terni, ma gara piacevole e giocata a buon ritmo. I primi minuti sono un concentrato di emozioni. Pronti via e Pettinari stacca di testa a due passi dalla porta, ma Seghetti c’è. Gli Amaranto non sembrano un inno alla solidità difensiva e allora alzano il baricentro perché la miglior difesa è l’attacco. E così al 6’ al primo affondo Biondi fabbrica un gol pazzesco di prima intenzione con il pallone che calciato dal limite dell’area finisce nel 7 alla destra di D’Alterio. I ragazzi di Venturato sono disinvolti. Dopo un paio di minuti sfiorano il 2-0. Ripartenza fantastica, destro in corsa di Dionisi, D’Alterio respinge come può, ma Di Carmine arriva fuori tempo sul pallone che era solo da spingere nella porta sguarnita. Il guaio, però, è che il Livorno dietro soffre. 5’ e le Fere pareggiano. L’ex Dubickas ruba palla (in modo ritenuto corretto dopo check all’FVS) e assiste Kerrington spacca la porta con un destro in corsa: 1-1. La Ternana fiuta il colpo grosso e si rende molto pericolosa ancora con Orellana e Pettinari all’altezza del 20’. Rossoverdi pericolosi anche al 28’ quando Martella spara a colpo sicuro. Noce salva tutto con una respinta miracolosa. Nell’ultimo segmento del primo tempo il Livorno non soffre più. Sta alto e tampona bene i tentativi di contropiede dei padroni di casa.
Ripresa, si gioca su un campo infame e ai limiti della praticabilità con il rischio di commettere errori esiziali molto alto. Al 13’ la Ternana passa in vantaggio. Pettinari verticalizza per l’ex Dubickas che da trenta metri calcia di prima il pallone impantanato e batte Seghetti inspiegabilmente in uscita. Il resto sono solo generosi, ma sterili attacchi del Livorno nella palude del ‘Liberati’ (unica parata di D’Alterio al minuto 88’ su calcio di punizione del neoentrato Cioffi). Amaranto impantanati anche in classifica. Per Venturato è il primo ko della sua gestione.
Ternana (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Maestrelli (85′ Loiacono), Martella; Kerrigan (79′ Bianay), Garetto, McJannet, Ndrecka; Orellana (59′ Proietti); Pettinari (79′ Leonardi), Dubickas (79′ Durmush). A disposizione: Vitali, Morlupo, Tirpi, Romeo, Brignola, Capuano, Valenti, Turella, Bruti. All. Liverani
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (80′ Gentile), Noce, Baldi, Haveri; Biondi (66′ Cioffi), Hamlili, Panaioli (80′ Panattoni); Peralta (66′ Bonassi); Di Carmine, Dionisi (93′ Marinari). A disposizione: Tani, Ciobanu, Odjer, Nwachukwu, Malva, Ghezzi, Antoni. All. Venturato
Arbitro: Mastrodomenico di Matera
Reti: 6′ Biondi, 11′ Kerrigan, 58′ Dubickas
Note: angoli 2-4; ammoniti Panaioli, Proietti, Garetto, Bonassi; recupero 3’+4′









