di Giorgio Billeri
UMANA CHIUSI: Lorenzetti, Rasio 20, Petrucci 8, Candotto, Moreno, Molinaro 7, Raffaelli 23, Minoli 5, Bertocco 20, Gravaghi 6, Natale 4, Falorni.
VERODOL PIELLE: Venucci 1, Kouassi, Mennella 5, Gabrovsek 8, Leonzio 23, Ebeling 25, Lucarelli 7, Bonacini 8, Virant. Kluychnyk 7, Alibegovic 11.
La Pielle si butta via. Due volte. Nel primo tempo, subendo l’enormità di 55 punti da Chiusi. Nel finale, quando rimonta, sale a più cinque e poi si blocca, sbagliando tiri e scelte. E così arriva, amarissima, la quarta sconfitta stagionale, che fa malissimo perché sa di grande occasione gettata al vento e lascia via libera in testa alla classifica all’accoppiata Caserta-Roma. Peccato. Perchè la Verodol comunque era uscita da una buca profondissima, che si era scavata con le sue mani, dimenticandosi di difendere per 20 minuti. Poi la reazione, che sembrava essere il colpo di reni giusto. E invece no, sono terminate le energie e finisce nel modo peggiore tra la delusione dei 400 tifosi arrivati fin qui. Certo, nel basket se regali un tempo, se non difendi è difficile levarci le penne. Non sono bastati gli enormi Leonzio ed Ebeling per evitare una resa che fa davvero male.
L’indizio di Caserta, l’indizio di quel pessimo avvio con Jesi. Ed è arrivata la prova. La Pielle è in un momento difficile, soprattutto difensivo. A Chiusi la Verodol ha steso per venti minuti tappeti rossi davanti a una squadra con tanto talento nelle mani. E’ arrivata sempre in ritardo sulle rotazioni, ha permesso a Rasio, Gravaghi, Molinaro, Bertocco, Raffaelli, bravi, ma non certo i Los Angeles Lakers, comodissime conclusioni in sottomano o tiri aperti. Ha concesso anche rimbalzi in attacco agli avversari, non certo dei totem a livello atletico. E in attacco si è affidata troppo al tiro da tre punti, non riuscendo mai servire palle pulite ai lunghi. La Pielle, insomma, si è consegnata mani e piedi alla voglia matta di Chiusi, che viveva questo derby come l’evento dell’anno. Un primo quarto di run and gun (29-26), poi lo strappo di Chiusi, che entra come il burro nella difesa di Turchetto. Una tempesta perfetta, con la zattera piellina sbattuta dalle onde: nemmeno nei peggiori incubi i 400 piellini arrivati fin qui avrebbero pensato di subire 55 punti (a 43) in venti minuti.
La Pielle, finalmente, difende. Capisce che la fisicità e il lavoro sporco, di gomiti, possono esserele chiavi. E difende. Il terzo quarto, parziale di 23-13 per i livornesi, rianima la partita, all’ultimo intervallo siamo 68-67 con un Leonzio spaziale ed Ebeling che tiene botta sotto canestro.
Illusione. La Pielle, con Leonzio super e Alibegovic ed Ebeling, sale a più cinque ma ha il torto di non chiuderla, e Chiusi ringrazia, si riporta avanti con due magie di Raffaelli. Gabro e Leonzio si mangiano due rigori e i senesi capitalizzano. Finale convulso, strappacuore: la Pielle non trova più il canestro, Raffaelli ci mette il sigillo. Finisce 93-85, e fa male.
LE PAGELLE
6,5 Bonacini. In attacco conferma i segnali di ripresa, sembra stare bene. Ma nel finale affonda con la nave.
5,5 Venucci. Male, stavolta. Soffre in difesa, non incide in attacco.
6,5 Mennella. Cinque punti e tanta difesa.
8 Leonzio. Fa il boia e l’impiccato. Fa tutto, quando l’acqua arriva alla gola della Pielle. Immenso in attacco, qualche errore nel finale ma di più, davvero, non può fare. Chiude con 23 punti.
7,5 Ebeling. Dominante. 15 punti, triple, rimbalzi, stoppate. Peccato che non sia sufficiente.
6 Lucarelli. Qualche sprazzo di puro talento, ma anche discontinuità.
6,5 Alibegovic. In attacco fa la voce grossa, trova conclusioni complicate. Ma butta via qualche palla che grida vendetta.
5 Gabrovsek. Chiusi lo bracca in ogni angolo del parquet, lo sloveno stavolta soffre tanto, nella tonnara di braccia e gambe. Solo 8 punti e tanta fatica.
5 Kluychnyk. Maluccio anche il colosso ucraino, che non sfrutta la superiorità fisica contro i lunghi dell’Umana. Un solo rimbalzo.
LA CLASSIFICA: Roma 40, Caserta 40, Pielle 38, Luiss 34, Latina 34, San Severo 28, Costa
Imola 26, Faenza 22, Ravenna 20, Jesi 20, Ferrara 18, Piombino 18, Casoria 18, Chiusi 18, Quarrata 14, Fabriano 12, Nocera 10, Virtus Imola 10, Loreto 10











