Si conclude nel migliore dei modi, in maniera sbalorditiva, la stagione indoor con i campionati italiani assoluti che ha visto una grande partecipazione degli atleti amaranto, ben 15, una delle prime società in Italia in termini di atleti che avevano ottenuto il minimo per la partecipazione.
Su tutti il nuovo primato italiano promesse ottenuto da Sofia Fiorini nella 3 km di marcia, con una gara condotta da Antonella Palmisano, dove Sofia ha ottenuto la medaglia d’argento con il nuovo primato italiano di 12’25”54, una prestazione eccezionale che toglie il record ad una grande atleta della marcia mondiale come l’indimenticabile Anna Maria Sidoti che l’aveva ottenuto nel lontano 1991, ben trentacinque anni dopo Sofia abbatte questo record.
Ma è la giornata della caduta dei record storici ed ecco che la 4 x 2 giri formata da Mirco Fragola, Riccardo De Cesare, Cosimo Paggini e Alessandro Carugati conquistano la sesta posizione con il tempo di 3’18”89 che va ad abbattere il primato di 3’19”03 detenuto dal Cus Pisa nel 1976, cinquanta anni dopo gli atleti amaranto abbattono questo record.
Sempre parlando di medaglie ecco la seconda medaglia d’argento grazie a Gianluca Picchiottino che ottiene un gran tempo 18’22”77 nella 5 km di marcia, primato personale e settimo tempo all time italiane, dietro la solo Fortunato che ottiene nella medesima gara la miglior prestazione mondiale.
Terza medaglia d’argento la conquista Andy Diaz che dopo un periodo di fermo dovuto a problemi fisici dopo i campionati del mondo, prova la ricorsa breve e lo stato di salute facendo un solo gran balzo a 16,90.
Ottimo quinto posto per il giovane Tommaso Triolo nei 60 ostacoli dove vince la batteria con 7”93 per andarsi a migliorare con 7”87 in finale; nei 60 ostacoli al femminile rammarico per Elisa Fossatelli che per un centesimo rimane fuori dalla finale; nelle altre gare ottima prestazione di Romeo Monaci nei 60 metri che conquista la finale con il tempo di 6”68 ma non partecipa alla finale per un infortunio nella parte finale della batteria, nei m.800 due gli atleti amaranto dove il miglior piazzamento lo ottiene Niccolò Galimi con 1’50”33, nono, e Riccardo De Cesare 1’52”03; giornata da dimenticare per Marta Giovannini che nel pentathlon parte bene ma si deve arrendere nell’ultima prova degli 800 a causa di un virus così come Francesca Dussin che commette tre errori alla misura di ingresso nel salto con l’asta, decimo posto per Jasmine Al Omari nel salto triplo, ottavo posto per Tommaso Russo nel lancio del peso dove ottiene la misura di 15,86 e ben cinque nulli di pedana. La giornata si è conclusa con un bellissimo quinto posto nella classifica di società, segno di una consistenza tecnica di notevole valore con due gruppi militari davanti ma altrettanti classificati dopo la società livornese











