Quest’anno ricorre il 35° Anniversario della tragedia del Moby Prince, la più grande sciagura della marineria civile italiana, che si consumò la sera del 10 aprile 1991 davanti al porto di Livorno. L’incendio che avvolse il traghetto diretto ad Olbia provocò la morte di 140 persone, con un solo superstite.
Venerdì 10 aprile il Comune di Livorno, con il patrocinio della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Provincia di Livorno, dell’Associazione “140 Familiari delle Vittime del Moby Prince” e dell’associazione “10 Aprile Vittime del Moby Prince”, celebrerà l’Anniversario con iniziative “Per non dimenticare”.
Saranno presenti, come sempre, numerosi familiari delle Vittime che giungeranno da varie parti d’Italia, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni di provenienza con i rispettivi Gonfaloni, e ai rappresentanti delle istituzioni locali, provinciali e regionali.
In rappresentanza del Presidente della Camera dei deputati parteciperà l’on. Pietro Pittalis, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause del disastro della nave Moby Prince.
Questo il programma delle cerimonie di venerdì 10 aprile:
alle ore 11, in Fortezza Nuova, deposizione di una corona presso la scultura “Koningin Juliana”, monumento in ricordo delle Vittime del Moby Prince;
alle ore 12, in Cattedrale, funzione religiosa officiata dal Vescovo di Livorno mons. Simone Giusti;
alle ore 14.30 a Palazzo Civico, in Sala Consiliare, saluto del sindaco Luca Salvetti ai familiari delle Vittime e ai rappresentanti delle istituzioni. La cerimonia in Consiglio potrà essere seguita anche in diretta streaming su https://livorno.consiglicloud.it/
Alle ore 16.30 da Piazza del Municipio partirà il Corteo che raggiungerà il Porto Mediceo passando da viale Avvalorati, piazza della Repubblica, via Grande, piazza Micheli, ponte dei Francesi, piazza dell’Arsenale.
Alle ore 17 all’interno del Porto Mediceo, presso la lapide dedicata alle Vittime del Moby Prince (piazza dell’Arsenale), deposizione di un cuscino di rose inviato dal Presidente della Repubblica e di una corona di alloro a cura dell’Amministrazione comunale. È prevista la lettura dei nomi delle Vittime e il lancio di rose in mare.
La cerimonia si concluderà con la consegna, da parte dei parenti delle Vittime, di un mazzo di rose alla squadra di rugby “Lions Amaranto”, che gli atleti, in occasione della trasferta in Sardegna, lanceranno nelle acque del porto di Olbia.
Modifiche alla viabilità
Per consentire la sosta ai mezzi dei rappresentanti delle istituzioni e delle delegazioni delle amministrazioni partecipanti, venerdì 10 aprile, dalle ore 9 fino alle ore 19.30, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata lungo entrambi i lati della carreggiata principale (controviale escluso) del tratto di viale Avvalorati compreso tra via Mons. Filippo Ganucci e via della Madonna, con conseguente abrogazione degli spazi di sosta a pagamento ivi presenti.
Divieto di sosta anche in piazza del Municipio nell’area antistante all’edificio della Banca d’Italia, limitatamente alla porzione centrale.
Dalle ore 16.20 la circolazione sarà momentaneamente interrotta dagli agenti della Polizia Municipale lungo l’itinerario del corteo, per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti. I mezzi pubblici potranno percorrere itinerari alternativi.











