I Carabinieri Forestali del N.I.P.A.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale), per prevenire e contrastare il fenomeno della caccia illegale nelle colline livornesi, hanno sanzionato un 72enne di Livorno per aver installato, nell’oliveto di pertinenza della proprietà, un punto di foraggiamento per cinghiali con puntamento di foto-trappola per individuarne orari e abitudini ed una gabbia metallica con chiusura a scatto. Si tratta di installazioni orientate alla cattura illegale dei cinghiali. Trattandosi di strumenti per la caccia non consentiti, sono stati sottoposti a sequestro mentre il trasgressore, con già altri analoghi precedenti è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria di Livorno. Dovrà rispondere in merito a quanto previsto dalla normativa di settore ed in particolare: dall’art 7 co.2 Legge 221 del 2015, sanzionato dall’art. 30 co.1 della Legge n. 57 del 1992 (foraggiamento ai cinghiali), nonché all’art. 18 co.1 della Legge 157 del 1992, sanzionato ai sensi dell’art. 30 co.1 lettera a (esercizio della caccia in periodo
sottoposto al divieto generale), infine ai sensi dell’art.13 co.5 della Legge 157 del 1992, sanzionato dal disposto dell’art. 30 co.1 lettera h Legge 157 del 1992 (esercizio della caccia con mezzi non consentiti).











