Si è conclusa questa mattina dopo 9 anni, con la riconsegna pacifica da parte degli occupanti (una decina di nuclei), la vicenda dell’occupazione di Villa Corcos.
Le famiglie che dimoravano nella struttura, di proprietà della Congregazione delle Pie Figlie di San Paolo ma in corso di acquisizione da parte dell’Immobiliare Vicarello Srl, hanno trovato soluzione grazie all’impegno del Comune di Livorno che, nel predisporre il piano per la gestione delle ospitalità, ha potuto contare sul contributo economico degli acquirenti.
“Questo- evidenzia l’assessore al Sociale e Politiche abitative Andrea Raspanti- è un risultato collettivo, frutto della capacità di dialogo e collaborazione. Abbiamo riaffermato il modello sperimentato già per la liberazione di Torre della Cigna e Palazzo Maurogordato, un modello in cui tutte le parti in causa sono chiamate a dare il loro contributo affinché si arrivino a conciliare tra loro le istanze della legalità e quella della giustizia sociale. Voglio ringraziare il sindacato ASIA Usb per l’importante lavoro di mediazione svolto, la proprietà dell’immobile senza il cui contributo sarebbe stato impossibile garantire alle famiglie soluzioni abbastanza durature, la Prefettura e la Questura per la fiducia riposta nel Comune di Livorno. Infine un ringraziamento speciale al personale dell’ufficio casa, senza il cui lavoro quotidiano certi risultati sarebbero impossibili”.










