Presentato questa mattina l’evento in ricordo del noto DJ Riccardo Cioni in programma il 1° agosto alle 22.00 nella Fortezza Nuova di Livorno. L’evento, inserito nel contesto di Effetto Venezia 2026, trasformerà una serata musicale in un’esperienza costruita intorno alla memoria, all’inclusione, all’incontro tra generazioni e alla cultura della musica dance italiana. Erano presenti alla conferenza stampa di presentazione l’assessore a turismo e commercio del comune di Livorno Rocco Garufo, Brunella Dini, moglie di Riccardo Cioni e Adriano Tramonti, coordinatore di Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea organizzatrice di Effetto Venezia. Hanno partecipato alla presentazione anche diversi Dj della Family FT.
L’evento del 1° agosto non si limita a celebrare la figura di Riccardo Cioni, ma vuole raccontare una stagione della musica che ha cambiato il modo di vivere il sabato sera, le discoteche, la radio e il lavoro del DJ, quando la selezione musicale era frutto di ricerca, cultura, sensibilità e tecnica. Per questo motivo, tutti i DJ invitati useranno esclusivamente giradischi professionali e dischi in vinile: una scelta che non nasce dalla nostalgia, ma dalla volontà di restituire al pubblico la dimensione autentica di un mestiere che ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia musicale italiana.
Al tempo stesso, l’evento è concepito come uno spettacolo contemporaneo. Musica, conduzione, videoproiezioni, effetti scenici, regia, illuminotecnica e narrazione si fondono in un unico racconto capace di coinvolgere il pubblico. Il palco sarà volutamente essenziale, con una scenografia che sarà costruita dalla luce, dalle immagini, dal suono e dall’energia degli artisti. L’obiettivo è ricreare l’atmosfera del grande “sabato sera” italiano reinterpretandola con il linguaggio tecnologico attuale.
Il 6° Memorial Riccardo Cioni sarà registrato e ritrasmesso da RAI Radio2, confermando il crescente rilievo assunto dalla manifestazione. Per la prima volta l’evento è stato sviluppato grazie a un articolato progetto artistico e tecnico per offrire al pubblico un evento all’altezza dei grandi appuntamenti musicali italiani.
La capienza complessiva della Fortezza Nuova è di 3000 persone contemporaneamente, ma è limitata a soli 1300 spettatori quella dell’area spettacoli. Per questo, l’organizzazione consiglia caldamente a chi tenga a partecipare all’evento di presentarsi in anticipo per evitare di rimanere fuori.
La manifestazione inizierà alle 21.30 con l’esibizione di DJ Niky: non una semplice apertura, ma il lancio del messaggio con cui il Memorial si presenterà al pubblico. Al termine dell’esibizione verrà consegnato al DJ un riconoscimento dalla Presidente dell’Associazione E.L.I.A. e Project Manager dell’Associazione Nazionale Inclusione Sociale, presente appositamente per testimoniare il valore sociale dell’iniziativa.
Alle 22.00 prenderà ufficialmente il via l’evento. A condurre la serata saranno due volti noti della RAI, Roberto Onofri e Gloria Zanin, che accompagneranno il pubblico lungo un percorso musicale nel quale si alterneranno alcuni dei più autorevoli DJ italiani legati alla storia della musica dance, insieme al cantante e performer Alex Kardo, agli ospiti istituzionali e ai momenti dedicati al racconto della figura di Riccardo Cioni; in un’unica narrazione musicale nella quale ogni artista raccoglierà idealmente il testimone dal precedente.
Il momento culminante dell’intera serata sarà caratterizzato da un’esperienza in cui la musica, le immagini, la luce e gli effetti scenici si fonderanno in un unico linguaggio espressivo. L’obiettivo non sarà sorprendere attraverso la tecnologia, ma trasformare la tecnologia in emozione.
Si esibiranno i deejay della Family provenienti da tutta la Toscana: da Capalbio Igor Energy, da Arezzo Dave Molì, da Piombino Nedo Alberto Grandi, da Pisa DJ Alessandro Gomma, da Livorno Carlo Raffalli e Tore DJ e la possibilità che siano presenti anche DJ Brama e Dj Marc.
Ogni anno il Memorial cresce per dimensioni e per la capacità di trasformare un ricordo in un patrimonio condiviso. Riccardo Cioni ha lasciato un’eredità musicale che continua a vivere nelle persone, nei DJ che hanno raccolto il suo insegnamento, nelle nuove generazioni e nel pubblico che ancora oggi riconosce nella musica un linguaggio capace di unire.











