Il Centro funzionale meteo della Protezione civile regionale ha emesso una allerta gialla per rischio di forti temporali con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, valida, per Livorno e Gorgona, dalle ore 16.00 alle ore 23.59 di domani mercoledì 7 ottobre.
Sull’avviso è precisato: “Il peggioramento atteso dal tardo pomeriggio di mercoledì 7 presenta una marcata incertezza spaziotemporale.
Saranno fondamentali gli aggiornamenti della giornata di domani che potrebbero determinare una rivalutazione peggiorativa degli scenari di criticità, per la persistenza dei fenomeni previsti ad oggi anche per la giornata di giovedì 8 ottobre 2026″.
I CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE
In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, si consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla Protezione civile comunale e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
In caso di forti piogge osservare i seguenti accorgimenti:
• evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia;
• la forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate;
• prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli;
• evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle;
Come comportarsi in caso di forte vento
fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani;
guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi;
spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta;
limitare le attività all’aperto e gli spostamenti;
fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, ecc.);
non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere gli spazi aperti.
• porre barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.











