Domenica 11 ottobre 2026 si celebra la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, promossa dall’ANMIL – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro – con il Patrocinio della Rai e della TGR Rai.
Una Giornata che coinvolgerà contemporaneamente le sedi ANMIL di tutta Italia, unite nel ricordo delle persone che hanno perso la vita sul lavoro, di chi ha subito un infortunio o una malattia professionale e delle loro famiglie.
Quest’anno la manifestazione nazionale si terrà a Longarone, a pochi giorni dal 63° anniversario della tragedia del Vajont, in un luogo che rappresenta profondamente il valore della memoria e della responsabilità.
Anche Livorno parteciperà alla Giornata con una serie di iniziative sul territorio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
Con il patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Livorno, INAIL direzione generale Toscana, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Livorno
Ore 8.15 – Raduno dei partecipanti in Piazza Grande.
Ore 8.30 – S. Messa in suffragio dei Caduti sul Lavoro nella Cattedrale di San Francesco (Duomo) in Piazza Grande, officiata da Sua Eccellenza Monsignor Simone Giusti, Vescovo di Livorno.
Ore 9.30 – Corteo accompagnato dalla Banda Musicale della città di Livorno, dai gonfaloni delle Pubbliche Amministrazioni e dalle bandiere associative fino a Largo Tito Neri (Ponte Santa Trinità). Inaugurazione, da parte del Sindaco Luca Salvetti, della panchina di marmo bianco in memoria delle Vittime del lavoro e deposizione di una corona di alloro.
A seguire, prosecuzione del corteo fino al Municipio di Livorno.
Ore 10.30 – Cerimonia civile nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale (Piazza del Municipio, 1) con la partecipazione del Sindaco di Livorno Luca Salvetti, del Presidente territoriale ANMIL Giuseppe Diamanti, dell’Assessore al Lavoro del Comune di Livorno Federico Mirabelli, del Prefetto Giancarlo Dionisi e delle massime autorità e personalità politiche, civili e militari del territorio. Parteciperanno inoltre i Comuni della provincia di Livorno, l’azienda ASL (PISLL), l’Ispettorato del Lavoro, la Regione Toscana, l’INAIL territoriale, le associazioni di categoria, i Sindacati, le associazioni di Volontariato e le realtà industriali della zona.
Durante la Cerimonia civile, dopo la relazione del Presidente ANMIL, verranno consegnati i Brevetti e Distintivi d’Onore ai nuovi Grandi Invalidi e agli Invalidi Minori a cura dell’INAIL di Livorno.
La Giornata sarà un momento di commemorazione, ma anche di riflessione e di impegno. “Dietro ogni numero c’è una persona” è il messaggio che ANMIL continua a portare avanti: dietro ogni infortunio c’è una vita che cambia, una famiglia che deve affrontare conseguenze spesso profonde e una comunità che perde una parte di sé.
Per questo l’ANMIL torna a chiedere un cambio di passo sulle politiche per la sicurezza sul lavoro, a partire dal contrasto alla precarietà e all’irregolarità del lavoro, dal rafforzamento dei controlli e dall’adozione di politiche strutturali per i lavoratori maggiormente esposti ai rischi.
Tra le principali richieste dell’Associazione vi sono l’istituzione di una Procura Nazionale del Lavoro, capace di rendere le indagini sugli infortuni e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro più rapide, mirate e specializzate, e l’introduzione della fattispecie autonoma del reato di omicidio sul lavoro.
La Giornata rappresenta inoltre l’occasione per ribadire la missione che l’ANMIL porta avanti da 83 anni: sostenere e tutelare le persone vittime di infortunio sul lavoro e le loro famiglie, garantendo ascolto, assistenza, tutela e rappresentanza.
“Non ci arrendiamo e non ci arrenderemo – sottolinea il Presidente reggente ANMIL di Livorno, nonché vicepresidente nazionale, Giuseppe Diamanti – finché ci sarà anche una sola persona che avrà bisogno di un luogo sicuro in cui sentirsi compresa e ascoltata. Perché non dobbiamo abituarci alle morti sul lavoro. Non dobbiamo abituarci alla sofferenza. Non dobbiamo abituarci all’idea che un lavoro possa costare la salute o, peggio ancora, la vita.”
Spot promozionale della Giornata: https://www.youtube.com/watch?v=WtGF14WFLPY
Per i giornalisti interessati, sono disponibili storie di vittime del lavoro per interviste e dati INAIL.
Sede territoriale ANMIL Livorno
Tel 0586 897091 – Cell.3346691657 – email livorno@anmil.it











