Prende ufficialmente il via il Comitato di assaggio del Laboratorio di Livorno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per la valutazione delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini.
L’importante riconoscimento, concesso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, permette al Laboratorio ADM di Livorno di entrare a far parte dei 7 Laboratori ADM che sul territorio nazionale sono specializzati nell’analisi degli oli di oliva.
L’attività del Comitato di assaggio è stata presentata questa mattina a Livorno presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno a un folto pubblico di spedizionieri, consorzi, imprese olearie e specialisti del settore.
Il convegno è stato aperto da Rocco Garufo, Assessore al Commercio e Turismo del Comune di Livorno, Pierluigi Giuntoli, Segretario generale della CCIAA della Maremma e del Tirreno, Davide Bellosi, Direttore territoriale ADM Toscana e Umbria e Maurizio Macera, Presidente del Consiglio territoriale degli Spedizionieri doganali della Toscana e Umbria.
La tematica dell’analisi degli oli di oliva è stata oggetto dei contributi tecnici di Maurizio Bigazzi, Coordinatore della Commissione Agroalimentare di Confindustria Toscana, Letizia Cesani, Presidente di Coldiretti Toscana, David Latini, Dirigente del Laboratorio ADM di Livorno eGiuseppe Savo, Responsabile dell’Ufficio Laboratori ADM di Roma.
Dopo la chiusura dei lavori da parte di Claudio Oliviero, Direttore centrale Dogane ADM e di Elisabetta Cecchi, Responsabile del Settore reti di collaborazione europee, attività gestionale in agricoltura sul livello territoriale di Livorno e Pisa – Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Toscana, i partecipanti hanno potuto assistere anche a una dimostrazione pratica delpanel test, guidata dai chimici del Laboratorio.
“Sono estremamente soddisfatto per questo traguardo – ha dichiarato il direttore ADM Davide Bellosi –
e ringrazio tutti i colleghi che in questi mesi si sono adoperati affinché questo progetto potesse concretizzarsi. Si
tratta di un importante risultato che va a beneficio non solo delle imprese del settore, che otterranno evidenti vantaggi
in termini di velocità e accuratezza delle analisi necessarie ai fini dello sdoganamento, ma anche e soprattutto dei
consumatori, poiché il panel test, insieme alle analisi chimiche, permette di individuare le frodi commerciali
perpetrate in questo settore e costituisce quindi un presidio di legalità a tutela della salute pubblica”.











