Il comunicato del Sindacato: “Migliorare condizioni di ospiti e dipendenti”
Sindacale La CISL FP Livorno, con riferimento alla situazione organizzativa e gestionale della RSA Villa degli Etruschi di Suvereto, gestita dalla Cooperativa Colisée Italia – Placia S.r.l. in regime di concessione e convenzione, intende rappresentare le gravi criticità riscontrate nell’organizzazione del lavoro e nelle condizioni lavorative del personale dipendente.
In particolare, a partire dal mese di novembre, la Cooperativa ha introdotto unilateralmente significative modifiche all’articolazione dei turni di lavoro, comunicandole alle lavoratrici e ai lavoratori con un preavviso di appena cinque giorni rispetto all’inizio del mese di riferimento.
La nuova organizzazione prevede turnazioni articolate nelle seguenti fasce orarie:
- dalle ore 06:00 alle ore 14:00;
- dalle ore 14:00 alle ore 22:00;
- dalle ore 22:00 alle ore 06:00.
Tale modifica, oltre a essere stata introdotta senza un adeguato percorso di confronto con le rappresentanze sindacali, determina rilevanti problematiche sotto il profilo organizzativo e della sicurezza.
La RSA Villa degli Etruschi è infatti situata in una zona rurale, caratterizzata da collegamenti e condizioni di viabilità che rendono particolarmente difficoltosi gli spostamenti nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino. L’attuale articolazione dei turni espone pertanto le lavoratrici e i lavoratori a maggiori criticità negli spostamenti casa-lavoro e lavoro-casa, con particolare riferimento alla sicurezza negli spostamenti in itinere.
A ciò si aggiunge una grave criticità relativa alla dotazione organica e alla copertura dei turni. Da quanto riscontrato, in presenza di malattie, infortuni o assenze del personale per qualsiasi altra causa, i reparti denominati “Vigna” e “Ulivo” si trovano sistematicamente a operare con una unità di personale in meno rispetto alle necessità organizzativa.
Tale situazione determina un progressivo aumento dei carichi di lavoro e delle responsabilità in capo al personale presente in servizio, costretto a operare in condizioni di costante emergenza.
Le conseguenze non riguardano esclusivamente le condizioni lavorative delle dipendenti e dei dipendenti, ma investono direttamente la qualità e la sicurezza dell’assistenza socio-sanitaria erogata agli ospiti della struttura.
Riteniamo infatti che un’organizzazione del lavoro strutturalmente sottodimensionata, nella quale la copertura delle assenze non risulti adeguatamente garantita, possa compromettere la continuità assistenziale, la qualità delle prestazioni e la sicurezza sia degli ospiti sia degli operatori.
Ulteriori criticità sono state riscontrate nell’elaborazione delle buste paga del personale. In particolare, vengono segnalate incongruenze relative:
- alla gestione e al calcolo della banca ore;
- alle modalità di conteggio delle ore di assenza per malattia;
- alla mancata corretta applicazione dei tempi di vestizione.
Si tratta di aspetti che necessitano di un’immediata verifica e di un chiarimento da parte della Cooperativa, al fine di garantire la corretta applicazione degli istituti contrattuali e il riconoscimento di tutti gli istituti economici e normativi spettanti alle lavoratrici e ai lavoratori.
Ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il CCNL applicato al personale della struttura.
La Cooperativa applica il CCNL ANASTE, contratto sottoscritto da organizzazioni sindacali diverse dalle confederazioni CGIL, CISL e UIL, che non ne hanno condiviso la sottoscrizione.
La scrivente Organizzazione Sindacale ritiene pertanto necessario richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sull’importanza di garantire che l’applicazione in materia di contrattazione collettiva, con particolare riferimento ai criteri di rappresentatività comparativa delle organizzazioni sindacali stipulanti e alle condizioni economiche e normative riconosciute al personale.
Si ritiene fondamentale che l’organizzazione e la gestione dei servizi socio-sanitari, soprattutto quando svolti in regime di concessione e convenzione con il sistema pubblico, avvengano nel pieno rispetto delle disposizioni legislative, contrattuali, regolamentari e regionali applicabili, garantendo adeguati standard assistenziali e condizioni di lavoro dignitose e sicure. Tutto ciò premesso, considerata la gravità delle criticità sopra rappresentate, l’assenza di risposte risolutive e la necessità di tutelare le condizioni lavorative, la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché la qualità dell’assistenza garantita agli ospiti della RSA Villa degli Etruschi,
la scrivente CISL FP Livorno comunica formalmente la proclamazione dello stato di agitazione del personale dipendente della Cooperativa Colisée Italia – Placia S.r.l. operante presso la RSA Villa degli Etruschi di Suvereto.
Contestualmente, si richiede al Prefetto di Livorno l’attivazione della procedura di raffreddamento del conflitto e di esperire il previsto tentativo obbligatorio di conciliazione, convocando tutte le parti in indirizzo, al fine di individuare soluzioni concrete e condivise alle problematiche rappresentate.
In tale sede si ritiene indispensabile affrontare prioritariamente:
- La revisione dell’attuale articolazione dei turni di lavoro, attraverso un adeguato confronto sindacale.
- La verifica della dotazione organica e la garanzia di adeguate coperture in caso di assenze del personale.
- La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, anche in relazione agli spostamenti nelle fasce orarie notturne.
- La verifica della corretta elaborazione delle buste paga, della banca ore, del conteggio delle assenze per malattia e del riconoscimento dei tempi di vestizione.
- La garanzia di adeguati standard organizzativi e assistenziali a tutela degli ospiti della struttura.
La CISL FP Livorno si riserva, in assenza di risposte concrete e di soluzioni condivise, di intraprendere tutte le ulteriori iniziative sindacali consentite dalla normativa vigente a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.











