Cosa succederà dal 18 maggio nei bar di Livorno? Qual è il futuro delle attività commerciali durante la fase 2?
“Non sarà il massimo bere il caffè in un contenitore da asporto, ma almeno riusciamo ad incassare qualcosa”.
Sono le parole di Daniele Biondi, proprietario di un bar nel centro di Livorno, che tra mille difficoltà sta già pensando a lunedì prossimo, giorno in cui saranno in essere le nuove direttive per consumare all’interno dell’esercizio commerciale. Soltanto due persone per volte, potranno con le dovute distanze di sicurezza, gustare una brioche e bere un cappuccino.
Forse un futuro, quello della fase 2, ancora più complicato del presente.









