Il Comune di Collesalvetti invita tutta la cittadinanza a celebrare il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione, partecipando a una giornata densa di significato che unisce l’impegno civile alla riscoperta del territorio. Il cuore delle celebrazioni, infatti,sarà la ventunesima edizione della Camminata della Pace, che quest’anno adotta il motto evocativo “Partecipa. Cammina. Ricorda”, un richiamo potente alla nostra identità collettiva e ai valori universali di libertà.
L’iniziativa prenderà il via alle ore 10.00 presso l’Area Polivalente di Colognole, dove, dopo il tradizionale taglio del nastro previsto per le 10.30, i partecipanti si incammineranno verso i boschi locali alla scoperta delle suggestive sorgenti dell’AcquedottoLeopoldino. Lungo il tragitto, la comunità si fermerà per un momento di raccoglimento e commemorazione presso il Monumento ai Caduti, prima di proseguire verso le sorgenti. Qui, alle ore 11.15, l’Associazione “Il Gabbiano” curerà la rappresentazione teatrale”Gli scarponi chiodati”: una narrazione toccante basata sulla storia vera di un cittadino di Colognole che morì dopo un brutale agguato fascista, un episodio che riporta alla luce il sacrificio e la resistenza individuale contro la violenza del regime.
Al rientro presso l’Area Polivalente, a partire dalle 12.30, sarà possibile pranzare grazie al prezioso supporto dei volontari del gruppo “Sagra del Cinghiale” (si ricorda ai partecipanti che non sarà possibile effettuare pagamenti tramite bancomat). Il pomeriggioproseguirà all’insegna della musica: dalle 13.30 gli allievi e i docenti dei corsi di canto e chitarra dell’Accademia Musicale di Collesalvetti saliranno sul palco per un omaggio dinamico alla Resistenza, proponendo un set dal vivo che spazia tra i classiciitaliani e internazionali.
“Celebrare il 25 Aprile – ha dichiarato la sindaca di Collesalvetti Sara Paoli – significa rinnovare ogni anno il patto di libertà che sta alla base della nostra democrazia. Quest’anno lo facciamo tornando a camminare insieme, riscoprendo la bellezza dellenostre sorgenti e la durezza delle storie che hanno segnato la nostra terra, come quella che l’Associazione Il Gabbiano ci aiuterà a ricordare. Invitiamo ogni cittadino a partecipare, per trasformare la memoria in un esercizio collettivo di pace e condivisione,accompagnati dalle note dei nostri giovani talenti e dalla poesia senza tempo di De André”.
Alle ore 15.00, dopo i saluti istituzionali, la giornata culminerà nel concerto dei Faber Quartet. La band, composta da Marco Pinto (voce/basso), Peppe Zuccalà (chitarre), Bruno De Benedetto (tastiere/cori) e Mimmo Condello (batteria), è oggi considerata unpunto di riferimento nazionale per l’opera di Fabrizio De André. Con oltre 500 date live e collaborazioni di prestigio come quella con Giancarlo Parisi e Alessandro Haber, i “Faber Quartet offriranno un percorso emozionale che, attraverso arrangiamenti originali,condurrà il pubblico nel mondo sospeso tra immaginario e realtà del grande cantautore genovese, permettendo di rivivere quella sospensione del tempo che solo la grande poesia sa regalare.









