La Polizia di Stato di Livorno ha arrestato un uomo del 1991 per atti persecutori e violazione divieto di avvicinamento alla ex compagna.
Nella mattinata di mercoledì 1° aprile è giunta alla centrale Operativa della Polizia una segnalazione da parte di una donna la quale riferiva che l’ex compagno si era presentato presso la propria abitazione e con la forza era riuscito ad accedervi.
Una volta dentro l’uomo aveva mostrato fare violento, ma dopo aver appreso che la stessa aveva contattato le Forze dell’Ordine si era allontanato. Subito i militari dopo aver soccorso la signora si erano messi alla ricerca dell’ex compagno. Alle ore 12.00 sempre alla Centrale Operativa si era rivolta anche la madre della vittima in quanto l’uomo si era ripresentato presso l’abitazione.
Il Personale della Sezione Volanti, rimasto nella zona a seguito del primo intervento è intervenuto e ha inseguito l’uomo che cercava di darsi alla fuga lanciandosi dalla finestra dell’abitazione al primo piano. Il giovane che nel frattempo ha tentato di liberarsi degli agenti puntando contro di loro una bomboletta di spray al peperoncino, nel tentativo di scavalcare la recinzione del giardinetto è stato bloccato da altri agenti che stavano cinturando l’abitazione.
Il soggetto ha opposto fin da subito una forte resistenza, cercando di percuotere gli operanti con vari pugni e solo con l’intervento congiunto di tutti e quattro gli operatori, è stato possibile contenerlo.
Per la condotta tenuta il soggetto è stato tratto in arresto per atti persecutori e violazione divieto di avvicinamento alla persona offesa nonché denunciato per lesioni personali e restenza a pubblico ufficiale










