Una serata di ordinaria quotidianità si è trasformata in un incubo per un ragazzo di soli 17 anni, vittima di una brutale aggressione- Il fatto è avvenuto intorno alle 20.30 di ieri, lunedì 30 marzo, nella zona degli scali Bettarini.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava transitando lungo gli scali quando è stato improvvisamente accerchiato da un gruppo di tre uomini, descritti come stranieri. Il branco non ha lasciato spazio a mediazioni: sotto la minaccia di un coltello, gli hanno intimato di consegnare immediatamente il telefono cellulare e i contanti in suo possesso.
Nonostante il comprensibile terrore, il 17enne avrebbe accennato a una reazione nel tentativo di difendersi e proteggere i propri beni. Un gesto che ha scatenato la furia degli aggressori: uno dei tre ha affondato il colpo con l’arma da taglio, ferendo il giovane al volto.
La violenza non si è fermata al fendente. Una volta ferito e reso inoffensivo, il ragazzo è stato travolto da una pioggia di calci e pugni da parte dell’intero gruppo. Dopo aver sottratto il bottino, i malviventi si sono dileguati rapidamente tra le vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenute tempestivamente le volanti della polizia per i primi rilievi e la raccolta delle testimonianze. Parallelamente, un’ambulanza della Misericordia ha prestato le prime cure al minorenne, trasportandolo d’urgenza al pronto soccorso per le ferite riportate al viso e le varie contusioni su tutto il corpo.
Sono tuttora in corso le indagini per risalire all’identità dei tre aggressori. Gli inquirenti stanno vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.











