Sarà possibile ammirare le opere di Baldacci, Catania e Restivo
Un dialogo creativo tra buon cibo e cultura: Torna con il 2026 la rassegna di arte contemporaneala rassegna a cura di Cristina Olivieri che da febbraio a giugno vede protagoniste artiste e fotografe con le loro opere all’Amedeo Restaurant in via Mayer 52 a Livorno. Ieri 13 febbraio è stata inaugurata la mostra “Anatomie del Presente” con le opere di Antonella Baldacci Loredana Catania e Valentina Restivo.
La mostra racconta 3 diversi linguaggi e visioni dell’universo femminile grazie al lavoro di 3 artiste note nel panorama nazionale che si sono incontrate per dialogare insieme alla curatrice sull’anima e sull’essenza delle donne, in un confronto per immagini sul loro complesso universo ricco di caratteri, emozioni, ritratti, sfumature e circostanze di vita autobiografiche e non. La mostra attraversa anche il mese di marzo e va oltre la festa delle donne restando aperta al pubblico fino al 16 marzo.
Per Denny Busoni e Alberto Bellanca di Amedeo cucina Urbana “L’ obiettivo non è solo quello di offrire un’esperienza culinaria, ma è quello di creare un ambiente in cui l’arte possa dialogare con i piatti che vengono serviti e con l’ambiente circostante del Teatro Goldoni”.
In mostra le di ANTONELLA BALDACCI che nasce a Livorno nel 1969 dove vive ed opera. Si diploma in pittura e grafica presso la Libera Accademia d’ Arte Trossi Uberti della sua città ricevendo riconoscimenti e borse di studio. Approfondisce la sua esperienza entrando a far parte nel 2009 del gruppo pittori di Arti Evasive Arte Contemporanea. Partecipa a mostre collettive e personali e concorsi sul territorio nazionale. Nelle sue opere volti corpi e anime femminili creano l’immagine, distrutta nella forma che si ricompone nei colori attraverso pennellate gestuali ed astratte entrando in contrasto con dettagli realistici. L’artista è in un filo conduttore tra classico e contemporaneo dove i due mondi coesistano. Oltre alle tele lavora anche supporti diversi come il plexiglass e la foglia di alluminio in cui si crea un contrasto che è accentuato dalla superficie del supporto stesso sul quale l’artista interviene.
Da Brescia arriva a Livorno LOREDANA CATANIA. Nata a Catania nel ’74 dove ha frequentato il Liceo Artistico e il Corso di Pittura dell’Accademia di Belle Arti, nel 2006 ha conseguito il diploma di secondo livello al biennio di specializzazione in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, sez. Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 2005, è titolare di cattedra di Discipline Pittoriche. Insegna e vive a Brescia. L’artista descrive così l’opera in brochure “Ovunque proteggi”: “ Un piccolo codirosso, reso nero dalla fuliggine dei camini, dalle esperienze della vita. L’animale che mi porto dentro ama vivere ad alte quote, ma non è raro trovarlo anche sul livello del mare. E’ esigente, conosce la sua vera natura, chiede attenzione, tempo e rispetto. E’ il geloso guardiano del cuore, il custode della verità e ha imparato a nutrirsi della bellezza dell’imperfezione”. E’ presente nel panorama artistico nazionale ed internazionale dal duemila con partecipazione a mostre e a premi e le sue opere si trovano presso collezioni pubbliche e private.
L’altra artista coinvolta è la livornese VALENTINA RESTIVO classe 1983. Laureata in Cinema e immagine elettronica presso il corso di laurea di Cinema, Musica e Teatro a Pisa, con una tesi illustrata su “Salò o le 120 giornate di Sodoma” di Pier Paolo Pasolini. Nel 2009 la Restivo frequenta la Scuola Internazionale di Arte Grafica Il Bisonte a Firenze. Dal 2004 al 2013 ha dipinto all’ interno dello studio Sottoelle a Livorno, insieme a Claudio Bimbi e Fabrizio Del Moro. I suoi soggetti sono personaggi di fama internazionale, grandi nomi nel mondo della letteratura, cinema, fotografia, pittura. Tributi e ispirazioni dei soggetti che l’hanno accompagnata fin da piccola. Una ricerca quasi maniacale dei momenti, degli attimi tratti dalla televisione, dal cinema, dalla fotografia. Ha all’attivo diverse esperienze in Italia e all’estero fin dall’età di 21 anni. A novembre 2025 nel 50’ anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini realizza a Catania la mostra “Con le palpebre infuocate” a Palazzo Scammacca del Murgo.
“Abbiamo deciso perciò di unire queste forme di espressione per arricchire l’esperienza dei nostri ospiti – aggiunge Busoni di Amedeo – dall’allestimento del locale, che ospita le opere di artisti del territorio e non solo. Come una tela in continua evoluzione, dove il cibo è il protagonista ma non viaggia mai da solo. Un incontro tra gusto, vista, ascolto, emozioni”.
Contatti: Amedeo Cucina Urbana via Enrico Meyer 52 prenotazioni pranzi cene cell. 3756409444 Info esposizione: Cristina Olivieri email cristinaolivieriarte@gmail.com cell. 3383451520














