Venerdì 7 novembre alle Librerie.coop presso Officine Storiche Elisabetta Arrighi e Fabrizio Serena presentano il libro “Di terra e di mare”. Dialogherà con gli autori Giuseppe Mascambruno
Questo libro racconta la terra e il mare che vanno da Livorno a Vada. Un racconto che nella prima parte è rigorosamente scientifico, indagando un ambiente marino in continua evoluzione, fra luoghi incontaminati e altri dove sono arrivati i tentacoli dell’inquinamento. Si racconta della fauna autoctona e della presenza di specie aliene (anche sotto il profilo della flora) che, con il cambiamento climatico e il surriscaldamento del mare, hanno cominciato a raggiungere latitudini sempre più settentrionali lungo la nostra penisola arrivando fino al mare nostrum livornese. La seconda parte del volume rimanda invece a flash storici (e curiosità) attraverso castelli, fortezze, torri di avvistamento, opere incompiute, reperti etruschi e romani attraverso i quali, oggi, possiamo capire molto di noi stessi.
ELISABETTA ARRIGHI, giornalista professionista, a partire dagli anni Ottanta ha seguito alcuni dei principali fatti di cronaca avvenuti in Toscana e in Italia, e anche numerosi eventi all’estero. Ha scritto e scrive molto di mare, di porti, di navi e di shipping, ma anche di Marina Militare e Capitanerie di Porto. Attualmente collabora con le testate Ship2Shore e Il Gommone. È autrice di numerosi libri, fra cui due volumi (uno è stato selezionato per la 15° edizione del Premio Carlo Marincovich) sulla tragedia del traghetto Moby Prince, sul quale il 10 aprile 1991 in rada a Livorno persero la vita 140 persone.
FABRIZIO SERENA è ricercatore CNR-IRBM e Co-Regional Vice Chair IUCN-SSG per il Mediterraneo e Mar Nero, ed è stato responsabile del Settore Marino di ARPAT. Ha partecipato a diversi programmi di ricerca ministeriali per la valutazione e gestione di stock ittici. È membro della SIBM, della CIESM e dell’ ICES, attualmente è responsabile scientifico dell’Associazione Costiera di Calafuria. Per gli elasmobranchi è consulente scientifico della FAO, dell’UNEP-MAP e della CITIES. Ha lavorato nella Commissione Europea per la gestione degli stocks di elasmobranchi dei mari europei, e per conto dell’UE e dell’UNEP-MAP ha redatto i Piani di Azione per la Conservazione dei condroitti del Mediterraneo. Ha scritto oltre 300 pubblicazioni scientifiche, 3 libri e 4 guide di campo.










