Il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno avvia una prima sperimentazione tecnica finalizzata a potenziare le modalità di ripresa, registrazione e diffusione degli eventi ospitati nell’Auditorium “Cesare Chiti”.
L’iniziativa sarà attivata in occasione del concerto in programma il prossimo 28 marzo, previsto all’interno del calendario della rassegna “Il Sabato del Mascagni” e rappresenta «un primo test operativo di un sistema che mira a integrare e valorizzare le attrezzature già presenti, affiancandole, ove necessario, con soluzioni tecniche dedicate», dichiara il Direttore del Conservatorio, M° Federico Rovini, che aggiunge: «La sperimentazione consentirà di mettere alla prova un set di funzionalità avanzate», tra cui illuminazione scenica dei concerti, registrazione audio professionale (anche multitraccia), ripresa video con proiezione in diretta su maxischermo e trasmissione in streaming, con contestuale archiviazione degli eventi.
«Ampliare le capacità di produzione e diffusione dei contenuti artistici che si svolgono all’interno dell’auditorium del Mascagni è un ulteriore passo per fare del Mascagni un’opportunità per il territorio livornese – afferma il Presidente dell’Ente accademico musicale livornese, prof. Emanuele Rossi – e ci auguriamo che questo venga percepito da tutti e che in molti, anche attraverso il 5 per mille al Mascagni, contribuiscano al futuro dell’università livornese». Il concerto del 28 marzo rappresenterà dunque «un primo banco di prova, utile a verificare sul campo l’efficacia delle soluzioni adottate e a definirne eventuali sviluppi futuri».
La sperimentazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Spazi Sonori, realtà guidata da Alessio Barbieri e attiva da oltre 25 anni nel settore audio, luci e video, nonché nella produzione tecnica e nella registrazione discografica per eventi, spettacoli e convention.










