Prova di forza della squadra di Diana (109-77): prestazione da manuale
65 punti segnati nei due quarti centrali della partita. 109 totali (record stagionale), 10 giocatori a segno. La Libertas supera a pieni voti l’esame di maturità sul campo di un big del campionato di serie A2: Rimini. La Dole è ancora priva di Ogden (al suo posto Alipiev), non ha Tomassini, ma per l’occasione recupera Marini e Robinson.
La Libertas è al completo in ogni senso: come roster e dal punto di vista dell’autostima dopo il bel successo ottenuto contro Scafati nel turno infrasettimanale. I padroni di casa, reduci da due sconfitte consecutive, fiutano la possibilità di rimettersi in carreggiata. E per la verità i primi minuti dei Romagnoli sono promettenti, perché difendono forte, sono reattivi ai rimbalzi offensivi e trovano con buona continuità la via del canestro (14-7). La Libertas fatica a mettersi in moto, ma quando lo fa dà la sensazione di poter far male agli avversari. Non appena alza il proprio livello difensivo e inizia a trovare buone conclusioni, colma il gap e – nonostante un primo quarto con inerzia inizialmente riminese – chiude la frazione sul +1 (18-19).
Il secondo quarto è quello buono per mettere le cose in chiaro. Per metà frazione c’è equilibrio, ma poi inizia il Fabio Valentini show-time: 4 su 4 da 3 e Libertas che schizza via a +17 (32-49) prima che un gioco da tre punti di Tiby (monumentale) e due liberi di Robinson mandino tutti negli spogliatoi sul 34 a 52.
Nel terzo quarto ci si attende la reazione dei padroni di casa, che però non hanno fatto i conto con Avery Woodson (0 punti all’intervallo) che segna 4 triple consecutive, manda la Libertas a +29 (39-68) e di fatto chiude la contesa. Gli Amaranto continuano ad avere percentuali altissime dall’arco dei 6.75 e si spingono fino al +44 (61-105). Nei tre minuti finali Rimini rende meno pesante il passivo che comunque si attesta su un clamoroso -32.
In casa amaranto, immensa prestazione del collettivo. La squadra – per la gioia di coach Andrea Diana – sembra aver acquisito fiducia e consapevolezza nei propri mezzi: lotta, soffre, vince, gioisce. E mette subito la testa alla prossima: sabato sera a Cremona, altra partita molto complicata.
Dole Basket Rimini – Bi.Emme Service Libertas Livorno 77-109 (18-19, 16-33, 21-32, 22-25)
Dole Basket Rimini: Pierpaolo Marini 16 (4/7, 2/5), Gora Camara 11 (4/10, 0/0), Gerald Robinson 10 (1/2, 2/5), Ivan Alipiev 8 (1/4, 2/5), Davide Denegri 7 (2/7, 1/5), Assane Sankare 7 (2/5, 1/2), Giacomo Leardini 6 (3/5, 0/1), Luca Pollone 6 (0/0, 2/3), Alessandro Simioni 6 (3/5, 0/2), Valentin Georgescu 0 (0/0, 0/0), Thomas Della chiesa 0 (0/0, 0/0), Giovanni Tomassini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 35 17 + 18 (Gora Camara 10) – Assist: 20 (Davide Denegri 6)
Bi.Emme Service Libertas Livorno: Matthew james Tiby 26 (6/9, 3/4), Avery Woodson 19 (0/1, 6/9), Fabio Valentini 18 (3/3, 4/6), Lorenzo Penna 11 (4/5, 0/2), Luca Tozzi 9 (1/3, 2/4), Luca Possamai 8 (4/7, 0/0), Niccolo Filoni 6 (0/0, 2/2), Matteo Piccoli 5 (1/2, 1/4), Tommaso Fantoni 4 (2/3, 0/0), Ariel Filloy 3 (1/2, 0/2), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 22 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Matthew james Tiby, Matteo Piccoli 8) – Assist: 29 (Lorenzo Penna 6)











