Il Livorno è solido. Seppur decimato dalle assenze, tiene bene a San Benedetto del Tronto dove nel finale cerca anche il colpaccio. La cura-Venturato prosegue. Al Riviera delle Palme c’è poca sofferenza e tanta sostanza. Come piace a noi. Come piace alla gente nelle cui vene scorre sostanza amaranto.
Venturato non ha gli infortunati Falasco e Di Carmine che limitano le scelte rispettivamente in difesa e in attacco. In mezzo manca Hamlili, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico veneto-australiano correi ai ripari inserendo – davanti – Malagrida al fianco di Dionisi. A centrocampo ci sono i muscoli di Odjer. Dietro, la difesa è del tutto ridisegnata: Haveri va a sinistra. Ghezzi a destra. In mezzo ci sono Noce e Camporese.
La Samb – che in classifica ha l’acqua alla gola – parte meglio. Nei primi 4’ si rende pericolosa con due colpi di testa. Il primo, di Stoppa – troppo solo in area amaranto – è neutralizzato da Seghetti. Il secondo, di Dalmazzi, manda il pallone sul fondo da pochi passi. La partita fila via senza emozioni. E va pure bene così. A spezzare la noia ci prova Parigini al quarto d’ora con un destro dalla distanza che manda il pallone lontano dai pali difesi da Seghetti. Si vede il Livorno al 26’: Dionisi tocca dietro per l’accorrente Odjer che dai 30 metri con il destro costringe il portiere rossoblù Cultraro alla presa a terra. La partita non decolla, ma la Samb in transizione può far male con un destro a girare di Parigini, ma la palla si perde sul fondo: bene così. L’occasione vera la Samb la costruisce al 34’ quando lo scatenato Parigini da sinistra centra per Eusepi. Camporese va a vuoto e l’ex Pisa, di testa incoccia bene. Il pallone rimbalza sul terreno di gioco, ma non inganna l’attento Seghetti che in due tempi vanifica il tentativo dei marchigiani. Al 43’ c’è una grande occasione per i padroni di casa. Ghezzi in area scarabocchia l’intervento e libera in zona tiro Parigi che colpisce a botta sicura, ma Seghetti è prodigioso e mette in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina ci prova Eusepi di testa, palla fuori di poco.
Ripresa: nessun cambio all’inizio. Dopo un minuto, Peralta viene atterrato in area a Tourè. L’arbitro Frasynyak non concede il calcio di rigore. Venturato si gioca la carta FVS. Dopo il check al monitor incredibilmente non viene assegnata la massima punizione al Livorno. E’ il terzo errore grave ai danni del Livorno in tre settimane: la misura è davvero colma. Risponde la Samb al 7’: Haveri deva in corner una conclusione pericolosissima di Konate. Chance per il Livorno all’11’. Sponda di Bonassi per Dionisi che dal centro dell’area rossoblù calcia altissimo al volo.
Al 16’ c’è un tentativo di Konate: palla alta. E’ il momento migliore dei padroni di casa che con Stoppa di destro mandano il pallone non troppo lontano dall’incrocio dei pali alla sinistra di Seghetti. Il Livorno soffre e allora Venturato inserisce Panaioli per Luperini, Marchesi per l’ammonito Bonassi e Vayrynen per Malagrida.
Il Livorno alza il baricentro, ma è la Samb a rendere pericolosa in contropiede con Stoppa che arrivato al limite dell’area però angola troppo: per Seghetti c’è solo un grosso spavento. Al 90’ in mischia ci prova Vayrynen, ma la sua girata è innocua: il portiere para senza difficoltà. Nel finale il Livorno è in forcing e la Samb soffre. Al 94’ Marchesi ci prova dal limite: palla fuori. E l’ultima occasione di una partita che ha visto gli Amaranto crescere alla distanza, ma senza trovare la zampata vincente. Il punto in trasferta però fa molto comodo: muove la classifica, permette di allungare sulla zona calda – quasi definitivamente alle spalle – e di rimanere nella zona dove infuria la lotta per i playoff. E poi, questo è il secondo clean sheet consecutivo per Seghetti. Insomma: il Livorno c’è. Ed è una squadra vera.
Sambenedettese (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Pezzola, Dalmazzi, Piccoli; Alfieri (79′ Maspero), Touré; Konate, Stoppa, Parigini (71′ Marranzino); Eusepi (71′ Semprini). A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Chiatante, Martins, Lonardo, Scafetta. All. Boscaglia
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (80′ Mawete), Noce, Camporese, Haveri; Luperini (64′ Panaioli), Odjer, Bonassi (64′ Marchesi); Peralta(80′ Biondi); Malagrida (64′ Vayrynen), Dionisi. A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Marinari, Tosto, Baldi, Marchesi. All. Venturato
Arbitro: Frasynyak di Gallarate











