di Daniele Marzi
Gara verità questa sera -20,45- al “Sivori” di Sestri Levante contro il Bra. Sono lontani i tempi della semifinale per lo scudetto di Serie D, giocata solo pochi mesi fa. Quella contro i giallorossi di Fabio Nisticò ha già tutte le caratteristiche di una gara da dentro o fuori. Sicuramente lo è per il tecnico del Livorno, Alessandro Formisano, che dopo le quattro sconfitte consecutive (5 su sei gare totali, compresa la Coppa Italia), pare ormai a un passo dall’esonero, quale che sia l’esito della gara con i piemontesi.
Risposte particolari dal punto di vista del carattere e dell’orgoglio sono attese da gran parte dei giocatori, sicuramente non immuni da colpe per lo scarso rendimento in campo. Sotto la lente saranno senz’altro i primi minuti di gara, dove nei match contro Vis Pesaro e Ascoli, il Livorno ha pagato un approccio decisamente molle. Dopo la gara del “Sivori” si penserà al futuro. I nomi degli eventuali successori di Formisano sono quelli noti, con Cristiano Lucarelli balzato in pole (non a sorpresa) nelle ultime ore. Un risultato negativo contro quella che al momento è una diretta concorrente per la salvezza avrebbe conseguenze gravi anche dal punto di vista del morale della piazza, già abbastanza provata dalle ultime sconfitte e dalle ultime prestazioni imbarazzanti. La speranza è che i giocatori tirino finalmente fuori gli attributi e giochino una gara adeguata all’importanza della maglia che indossano. Per fare i processi e per rimediare, fortunatamente, c’è ancora tempo. Ma il peccato più grave sarebbe quello di non uscire dal campo avendo dato tutto. Questo sarebbe un errore che la tifoseria difficilmente perdonerebbe.
Per il “crocevia” di stasera il Livorno recupera Noce in difesa. Probabile l’utilizzo di Federico Dionisi dal primo minuto, ma al di là degli uomini che scenderanno in campo, l’imperativo è dare il massimo. Poi alla fine dei 90’ più recupero si tireranno le somme e vedremo se verrà effettivamente data la svolta che in molti si aspettano. La piazza livornese merita di più.








