di Daniele Marzi
Negli occhi di tutti, c’è ancora l’orribile primo tempo del “Tonino Benelli”, quando nella gara d’andata il Livorno offrì una prestazione disastrosa, che fece capire ai più l’inadeguatezza di alcune scelte fatte in estate. La gara con la Vis Pesaro, che torna all’Ardenza dopo oltre 30 anni, riporta con la memoria inevitabilmente alla quarta giornata di andata. Una gara che ebbe strascichi non solo sul campo ma anche fuori, con alcune dichiarazioni di Formisano che sollevarono polemiche e aprirono una crisi tecnica sanata solo dopo il cambio in panchina. Fortunatamente, almeno sul campo, un po’ di cose sono cambiate. Venturato ha rimesso in piedi il Livorno che arriva a giocarsi la gara contro i marchigiani di Stellone con la possibilità concreta di compiere un bel balzo in avanti e agganciare posizioni di classifica ancora più tranquille.
Il successo di Guidonia, passato dai piedi dell’inossidabile Dionisi, ha dato una bella iniezione di fiducia dopo le due sconfitte che avevano aperto il 2026. Il Livorno ha dimostrato concretezza e concentrazione, tornando a vincere fuori casa dopo tre mesi. Per il match di stasera, in programma nell’insolito e inopportuno orario delle 17.30, Venturato ha catechizzato al meglio la squadra, che ha trovato in Luperini e Falasco due elementi importanti e già perfettamente calati nella mentalità dello spogliatoio amaranto. Con le cessioni di Cioffi, Ndoye, Malva e Calvosa e l’arrivo di Malagrida, il mercato di gennaio del Livorno sta prendendo una precisa fisionomia e nell’ultima settimana di trattative, sono previste almeno un altro paio di operazioni sia in entrata che in uscita.
Operare con tre punti in più in classifica sarebbe fondamentale. Contro i biancorossi non ci saranno Mawete (squalificato) e Ghezzi (febbricitante) oltre a Monaco, ormai in procinto di cambiare aria. In attacco inamovibili Dionisi e Di Carmine proveranno ancora a far saltare il banco. Luperini prenderà ancora posto a centrocampo così come farà Falasco a sinistra. Noce, confermatissimo al centro della difesa, dovrebbe avere al suo fianco Baldi nell’ormai consueto 4-3-1-2.
Con due ko nelle prime uscite del 2026, aria meno serena di qualche tempo fa, ma nessun allarme rosso in casa Vis Pesaro. Alla vigilia della sfida con il Livorno, Roberto Stellone ha fatto il punto della situazione, invitando a guardare oltre il risultato. Contro Pineto e Arezzo, secondo il tecnico biancorosso, la Vis ha giocato a sprazzi: una volta è mancato il primo tempo, nell’altra il secondo. Una squadra convalescente quindi quella che vedremo stasera all’Ardenza. Una squadra con qualità, ma tutt’altro che imbattibile, come invece era sembrato nella gara d’andata. Stellone dovrebbe schierare il 3-4-1-2 con Di Paola a sostegno delle due punte Stabile e l’ex Pontedera, Nicastro.
Il match di questa domenica apre un ciclo importante per il Livorno. Un ciclo che potrebbe definitivamente aprire le porte verso un finale di stagione tranquillo. Almeno sul campo…









