Dopo il successo di pubblico dei primi 3 appuntamenti in cartellone che hanno visto protagonisti, tra gli altri, Francesco Gorreri, Sophia Rizzo e il celebre pianista Andrea Bacchetti, il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno invita la cittadinanza al terzo appuntamento della rassegna “Il Sabato del Mascagni”, in programma sabato 31 gennaio alle ore 16.30 presso l’Auditorium “Cesare Chiti” con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Protagonista del Recital III sarà il giovane Leone Pini, violinista in formazione presso il Conservatorio, allievo della professoressa Chiara Morandi, che per l’occasione sarà accompagnato al pianoforte dalla professoressa Michela Spizzichino. Il programma musicale propone pagine di Ludwig van Beethoven, Johannes Brahms e Franz Waxman.
La rassegna “Il Sabato del Mascagni”, giunta alla quarta edizione, è curata dal direttore artistico M° Giovanni Nesi, titolare della cattedra di Pianoforte principale al “Mascagni” e docente di Musica da Camera all’Accademia Musicale di Firenze, e si avvale dell’importante partnership con Laviosa Foundation, realtà attiva sul territorio nella promozione di formazione, lavoro, inclusione e sostenibilità.
Il Sabato del Mascagni conferma ancora una volta il suo ruolo di appuntamento di riferimento per la musica dal vivo a Livorno, valorizzando i giovani talenti e offrendo alla comunità concerti di alta qualità artistica.
“Il Sabato del Mascagni” – Recital III
Leone Pini, violino | Michela Spizzichino, pianoforte
Sabato 31 gennaio 2026 | ore 16.30 | Ingresso libero
Auditorium “Cesare Chiti” – Conservatorio “Pietro Mascagni”, Livorno
Note biografiche su Leone Pini
Il violinista sedicenne fiorentino Leone Pini ha iniziato lo studio del proprio strumento all’età di 6 anni con la Professoressa Vittoria Ottaviani, in seguito venendo ininterrottamente guidato nella formazione della propria personalità musicale dal concertista Marco Fornaciari assistito dal Maestro Massimo Nesi accanto ai quali, superata l’ammissione al conservatorio Pietro Mascagni di Livorno, si è poi affiancata la Professoressa Chiara Morandi.
Altrettanto rilevante, Inoltre, è stato l’incontro con Ilya Grubert, sotto la cui disciplina prosegue a perfezionarsi all’accademia Santa Cecilia di Portogruaro.
Sempre sotto la guida del Maestro Fornaciari ha debuttato ad appena nove anni al Teatro Verdi della propria città, la Sala Sinopoli del Parco della Musica Ennio Morricone di Roma e la celebre Salle Bozar di Bruxelles. Impostosi nei principali concorsi nazionali, ha in seguito vinto all’unanimità la XXXIII edizione del Concorso Europeo Città di Moncalieri, il premio Berti di Piombino, la prima edizione del Concorso Violinistico Internazionale Paolo Borciani, le edizioni 2023 dei concorsi Valsesia Junior e Musica Goritiensis, il premio Pitars per l’esecuzione virtuosistica alla VII edizione del Piccolo Violino Magico, il premio speciale Franco Gulli quale più giovane e promettente talento tra i partecipanti alla prima edizione dell’omonimo Concorso Violinistico Internazionale, lo UK International Music Competition ed il prestigioso BTHVN Wien International Competition, venendo scelto tra i premiati – unico italiano ed unico minorenne – per partecipare al concerto di gala “Rising Stars 2025” presso la Glässerner Saal del Musikverein.
Per i suoi meriti artistici, non ha ancora quindicenne, è stato nominato dal Maestro Giuseppe Lanzetta “Solista in Residence” dell’Orchestra da Camera Fiorentina e dell’Umbria.
Leone Pini suona un violino realizzato a Firenze da Massimo Nesi nel 1996 ed un arco di Eugéne Sartory generosamente messogli a disposizione da Anja Palm Michelucci.
Note biografiche su Michela Spizzichino
Si è perfezionata con alcuni artisti del panorama internazionale come A. Bacchelli, A. Specchi, A. Ciccolini, R. Tureck, M. Perahia, P. Badura-Skoda, B. Canino, P. N. Masi, P. Vernikov, Trio di Milano. Apprezzata solista, ha acquisito negli anni una notevole esperienza nella musica da camera affrontando i più svariati repertori, dal barocco agli autori contemporanei, per la maggior parte degli organici con archi, fiati e voce; svolge intensa attività concertistica e ha vinto numerosi premi di musica da camera.
Da oltre quindici anni è impegnata come pianista collaboratore presso Conservatori, Istituti Musicali, Scuola di Musica di Fiesole e, nell’ambito di Festival, Concorsi e Master di Perfezionamento. Ha collaborato ai corsi tenuti da artisti come M. Brunello, C. Richter, M. Flaksman, B. Giuranna, C. Rossi, A. Bologni, L. Fiorentini, V. Mariozzi, M. Ancillotti, i componenti del Quartetto di Fiesole e numerosi altri. Ha lavorato con L. Horvath, primo violino del Maggio Musicale Fiorentino, e inoltre con il soprano M. Dragoni, con la quale tra l’altro ha celebrato l’anniversario di Farinelli nell’ambito del Festival Barocco di Bibbiena 2005.
Come solo d’orchestra ha registrato diverse colonne sonore tra le quali “La vita è bella” di Roberto Benigni. Ottenendo critiche sempre particolarmente lusinghiere sulla stampa italiana ed europea, si è esibita in Polonia, Germania, Francia, Spagna ed è stata ospite di prestigiose sedi culturali come, tra le tante, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, la Radio Vaticana, le Fondazioni Cini di Venezia e Walton di Ischia, il Teatro Goldoni di Livorno, il Chiostro del Bramante a Roma, gli Istituti Italiani di Cultura di Colonia, Brema e Cracovia, le Musikhochschule di Norimberga, Hannover e Kiel, al Museo Chopin di Varsavia, al Festival di Rheingau, l’Accademia Filarmonica di Lublino, la Musikhalle di Amburgo.











