Il Livorno c’è. Dopo il ko casalingo con la Pianese, arriva una vittoria di platino contro il Pineto. Adesso la zona calda è davvero molto lontana e gli Amaranto possono respirare aria pura a pieni polmoni. Prestazione solida, macchiata dall’infortunio occorso a Di Carmine alla fine del primo tempo. Migliore in campo per dispersione Bonassi: strepitoso per quantità e qualità.
Venturato ripropone a centrocampo la garra di Bonassi (assente per squalifica contro la Pianese) ed il ristabilito Peralta dietro le punte Di Carmine e Dionisi. Slittano in panchina Marchesi e Baldi. In difesa c’è Camporese dall’inizio. Out l’acciaccato Tosto, al centro c’è Noce. A destra Ghezzi vince il ballottaggio con Mawete.
Il Pineto parte meglio del Livorno: impianto di gioco solido, trame pulite e gli Amaranto (in tenuta blu) sono costretti a rimanere rintanati nella propria metà campo e a ripartire in contropiede. Al 17’ al culmine di una rapida azione di rimessa il Livorno reclama un calcio di rigore solare che il signor Dorillo di Torino non concede. L’episodio: Di Carmine controlla il pallone in area abruzzese, la sfera sbatte contro il braccio largo di un difensore. Il direttore di gara fa subito cenno che il rigore non c’è, ma il Livorno ricorre all’FVS. Neanche dopo il check al monitor questo arbitro imbarazzante concede la massima punizione: incredibile ma vero. E’ il segnale che la squadra di Venturato è entrata in partita anche se paradossalmente la grande occasione capita sui piedi di Germinario che chiude un contropiede manovrato degli ospiti calciando a lato un rigore in movimento al 28’. Chance per il Livorno alla mezz’ora: cross dalla tre quarti, Luperini anticipa il portiere Tonti, ma di testa non inquadra lo specchio della porta. E’ il prologo il gol. 36’: Dionisi protegge bene il pallone nel cuore dell’area avversaria e tocca per Bonassi il quale assiste l’accorrente Di Carmine anticipa Tonti e mette dentro. Insiste il Livorno che 2’ più tardi fallisce clamorosamente il raddoppio con Luperini che calcia a colpo sicuro, ma trova sulla propria strada un super Tonti. 43’ Break di Bonassi che trova l’imbucata per Dionisi liberato a pochi passi dal portiere, Tonti che sbarra la strada al bomber di Cantalice e al suo lob. Al 48’ si infortuna Di Carmine che stramazza al suolo dopo uno scatto all’altezza della bandierina avversaria. Al tramonto della prima frazione il Pineto cerca la via del pareggio con Pellegrino che calcia sul fondo dal limite dell’area.
Inizio ripresa: Venturato presenta Malagrida per l’infortunato Di Carmine. Al 10’ ci prova Peralta con un sinistro dal limite: Tonti devia in corner con un intervento non così agevole. Al 20’ opera due cambi: dentro Vayrynen per Dionisi e Marchesi per Peralta. Il Livorno attacca, ma la difesa non dà proprio il senso della massima sicurezza. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Schirone in scheggia il palo esterno alla sinistra di Seghetti. Il Pineto attacca, Falasco (già ammonito) colpisce un avversario con un calcio ad azione finita sotto la panchina ospite. Il Pineto ricorre all’FVS. Dorillo guarda le immagini al monitor e lascia correre: errore sul rigore non concesso al Livorno ed errore anche su questo episodio. In sostanza: direzione di gara non all’altezza. Il finale è di sofferenza pura perché gli ospiti spingono e gli Amaranto sono in affanno. Al 36’ Venturato inserisce Haveri per Falasco. Altro cambio al 39’: via un ottimo Bonassi e dentro Panaioli. E proprio Panaioli assiste subito Malagrida che si presenta a tu per tu con il portiere Tonti, di nuovo bravo a chiudere la porta abruzzese. Gli ultimi minuti sono lunghissimi (6’ di recupero più tre supplementari per un infortunio occorso a Camporese), ma va più vicino il Livorno al 2-0 che il Pineto al pareggio. E’ una vittoria che pesa come un macigno. Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi, Noce, Camporese, Falasco (82′ Haveri); Luperini, Hamlili, Bonassi (84′ Panaioli); Peralta (65′ Marchesi); Dionisi (65′ Vayrynen), Di Carmine (46′ Malagrida). A disposizione: Tani, Ciobanu, Mawete, Baldi, Odjer, Biondi, Marinari. All. Venturato
Pineto (3-5-2): Tonti; Serbouti (82′ Gagliardi), Frare, Postiglione; Pellegrino (60′ Spina), Germinario (82′ Nebuloso), Schirone, Lombardi, Borsoi (88′ Ienco); D’Andrea, Biggi (60′ Marrancone). A disposizione: Marone, Berna, Amadio, Baggi, Viero, Giannini, El Haddad. All. Tisci
Arbitro: Dorillo sez. di Torino
Rete: 37′ Di Carmine
Note: angoli 5-1; ammoniti Falasco, Hamlili, Biggi, Luperini, Serbouti, Lombardi; recupero 3’+6′; spettatori 2.823
Foto Novi Us Livorno 1915









