Il silenzio dell’alba in via della Cinta Esterna è stato spezzato, intorno alle 6:15 di ieri, dal fragore di uno scontro fatale. Sull’asfalto, a pochi passi dal distributore di benzina, è rimasto il sogno di una vita spezzata a soli 38 anni. Hugo Emanuel Pereira Ferreira, volto noto della tifoseria amaranto ed ex lavoratore portuale, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale che ha lasciato sotto shock l’intero quartiere di Shangai.
La dinamica del dramma
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale, lo scooter SH condotto da Ferreira stava procedendo in direzione nord quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è entrato in collisione con un’auto guidata da una donna che viaggiava nel senso opposto.
L’impatto è stato devastante:
- La proiezione: Dopo l’urto, lo scooter è carambolato per diversi metri nella corsia opposta.
- Lo schianto finale: Il mezzo avrebbe impattato contro il marciapiede e forse un muro perimetrale, sbalzando Hugo violentemente a terra.
- I soccorsi: I volontari della SVS di via San Giovanni, allertati dal 112, hanno tentato manovre di rianimazione per oltre trenta minuti. Nonostante la tempestività, il medico non ha potuto far altro che dichiarare il decesso sul posto.
Indagini in corso
La zona è stata immediatamente transennata per permettere i rilievi. Gli agenti hanno già posto sotto sequestro entrambi i veicoli e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza di un parcheggio limitrofo. I filmati saranno decisivi per determinare le velocità dei mezzi e l’esatta traiettoria che ha portato alla collisione. La salma è attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria, che probabilmente disporrà l’autopsia.
Hugo era un pilastro per la sua famiglia.
Padre di tre figli piccoli, Ferreira aveva lavorato per anni nel porto di Livorno (con le ditte Sardi Service e Ruggiero) e portava nel cuore una fede incrollabile per il Livorno Calcio. Solo sabato scorso era sui gradoni dello stadio a sostenere i suoi colori, quegli stessi colori che oggi si stringono nel dolore intorno alla sua famiglia.










