Due casi di Dengue sono stati diagnosticati ad abitanti, un uomo e una donna, della provincia di Livorno di circa 30 anni di ritorno da un soggiorno nel Sud-Est Asiatico. I due, presentatisi al Pronto Soccorso di Cecina con sintomi febbrili, sono stati sottoposti a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive.
I pazienti, che non rappresentano attualmente un rischio diretto di contagio per altre persone e non presentano criticità cliniche, sono tenute sotto osservazione nel reparto di Malattie Infettive diretto dal primario Spartaco Sani.
L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione in prossimità del reparto ospedaliero. La Dengue, infatti, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il rischio, seppur remoto, di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.
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