Neanche il tempo di godersi il bel successo contro Pesaro con cui è stata chiusa la stagione regolare, che la Libertas Livorno 1947 deve subito tornare in campo per una partita senza appello. Domani sera alle 20.45 al Modigliani Forum (arbitri Giovannetti, Almerigogna e Marzulli), gli Amaranto attendono Urania Milano per la sfida secca del primo turno di play-in. Chi vince va avanti e domenica gioca a Rimini. Chi perde va a casa. Emozioni e pathos assicurati.
Milano è squadra tosta. Il suo allenatore – l’ex Pielle Marco Cardani – ha svolto un ottimo lavoro e dopo un inizio di stagione difficoltoso, ha centrato la salvezza in scioltezza. La serenità data dalla permanenza in A2 è un ottimo propellente per presentarsi al Modigliani con la voglia di stupire. Certo, alla WeGreenit mancherà Taylor – lasciato libero di accasarsi in Israele dopo aver avuto la certezza della salvezza – e forse pure Gentile (acciaccato), ma gli ospiti non vengono certamente in gita premio. Morse è un signor centro che nello smile può dominare. Gli esterni Amato e Sabatini dirigono l’orchestra alla perfezione e Cavallero (però a riposo nell’ultimo turno di stagione regolare) è un tiratore di oltre due metri.
La Libertas, dopo le ultime due vittorie consecutive vuole allungare la stagione. E’ ancora in dubbio Niccolò Filoni (infiammazione a un ginocchio), ma gli altri stanno tutti bene e sono annunciati al massimo della loro efficienza fisica. Dopo un campionato estenuante, sarebbe bello avvicinare la porta che conduce ai playoff: un passo per volta. Adesso Milano, poi – è ciò che tutti auspicano – Rimini.











