Comunicato stampa a firma Cecconi Gabriele Segreteria PCI Livorno
“Il PCI Federazione di Livorno rinnova la sua vicinanza e il suo sostegno ai lavoratori Pierburg. Apprendiamo con preoccupazione e sconcerto che in seguito all’incontro del 28 aprile al Ministero delle imprese, non si registrino sviluppi positivi riguardo alla vertenza, che l’azienda abbia ribadito che le trattative con il potenziale acquirente siano in fase di stallo e che soprattutto abbia dichiarato di non essere in grado di fornire le garanzie richieste. La scelta della Rheinmetal è il risultato di direttive politiche dettate da logiche capitaliste e purtroppo non rappresenta un caso isolato. Ribadiamo che riteniamo irrinunciabile il mantenimento dei livelli occupazionali in considerazione dell’alto numero di lavoratori coinvolti. La città di Livorno e il suo territorio, non possono permettersi cali occupazionali e ulteriore impoverimento industriale anche rispetto alla tenuta del tessuto sociale. E’ inaccettabile che i lavoratori siano ostaggio di fondi finanziari che non garantiscono piani industriali seri e continuità produttiva ed è altresì importante che le istituzioni competenti si attivino per far rispettare le norme contro la delocalizzazione. E’ necessaria una mobilitazione condivisa a livello territoriale che coinvolga lavoratori, istituzioni, sindacati e forze politiche. Riaffermiamo l’urgenza di un controllo pubblico su settori industriali strategici e della programmazione di un modello economico alternativo al capitalismo che preveda l’intervento statale per salvaguardare la produzione e i diritti dei lavoratori.
Socialismo o barbarie”










