Domani, martedì 12 maggio alle ore 12 la Sala Cerimonie del Palazzo Comunale ospiterà la consegna del Premio Capperuccio a Dario Ballantini, per il talento e la creatività mostrati nella sua multiforme attività di artista.
Il prestigioso riconoscimento, istituito dal Lions Club Livorno Porto Mediceo, viene assegnato a persone o istituzioni che, nell’ambito delle proprie attività e competenze, hanno reso il massimo lustro alla città di Livorno ed il massimo contributo alla sua valorizzazione.
“Il pittore, che con il suo pennello ha saputo dare forma ai sogni, invitando a viaggiare, immaginare.
Il trasformista, che ci insegna che l’arte è metamorfosi: cambiare forma e prospettiva senza perdere la propria identità.
L’attore, che ha il talento di calarsi nei panni altrui restituendo un ritratto vivo, personale che invita al sorriso.
L’artista, insomma, per cui l’arte è vita e la vita, quando vissuta con passione, diventa arte”: con queste motivazioni l’importante premio sarà consegnato dal presidente del Lions Club Livorno Porto Mediceo, Cesare Cartei e dalla presidente del Club satellite Livorno Meloria, Giulia Guarnieri, insieme al sindaco Luca Salvetti.
Artista poliedrico, Dario Ballantini si è distinto come attore, comico, trasformista e pittore, portando il nome di Livorno su palcoscenici nazionali e internazionali. La sua capacità di coniugare comicità, arte visiva e un profondo legame con la propria città lo rende un ambasciatore straordinario della cultura livornese.
Nel corso della sua carriera, Dario Ballantini ha mantenuto un legame con Livorno, citandola spesso nelle sue opere e collaborazioni. Il suo contributo alla valorizzazione della cultura e dell’arte si manifesta non solo attraverso il teatro e la televisione, ma anche con le sue opere pittoriche, partecipando a mostre pubbliche e private.
L’assegnazione del Capperuccio 2026 sottolinea proprio questo legame indissolubile: la capacità di unire l’ironia labronica a una ricerca artistica raffinata e mai banale.
Nel marzo dello scorso anno il talento di Dario Ballantini era stato celebrato con il conferimento della Canaviglia, l’onorificenza della Città di Livorno, in quanto personalità di spicco del panorama culturale italiano e cittadino livornese di nascita, celebrando la sua straordinaria carriera e il suo contributo nel dare lustro alla comunità livornese.
La storia del Capperuccio
Il Premio Capperuccio è un riconoscimento che trae spunto dalla stola (appunto il Capperuccio), oggi esposta in una teca a Palazzo Comunale, che il Granduca Ferdinando I de’ Medici il 19 marzo 1606 pose sulle spalle di Bernadetto Borromei. Da quel momento Livorno era elevata al rango di città e Borromei diventò il primo Gonfaloniere togato “…questo sarà il segno d’onore che porteranno in avvenire i Gonfalonieri della città di Livorno…”.
Il Capperuccio simboleggia quindi la nascita di Livorno come Città, ed è simbolo di livornesità, del senso di appartenenza e dell’amore verso Livorno, ed è con questo spirito che dal 2009 il Lions Club Livorno Porto Mediceo conferisce il riconoscimento.
Tra i premiati ricordiamo l’Emerito Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Rabbino Elio Toaff, l’Accademia Navale, la Brigata Folgore, il Vescovo Mons. Simone Giusti, il prof. Paolo Dario, l’ingegnere Giotto Bizzarrini, la compagnia Mayor von Frinziusi, i primari Sani e Roncucci, la fisica Lisa Barsotti, il regista e conduttore Paolo Ruffini, la comandante Serena Melani, l’oncologo Pier Francesco Ferrucci e il chirurgo di guerra Giuseppe Soriani.











