Non è solo una questione di medaglie o cronometri, ma di storie, sorrisi e barriere abbattute. La Zenith Livorno ASD APS ha firmato l’ennesima pagina memorabile della sua storia ultraventennale, rientrando da Lignano Sabbiadoro dove si è svolta la 41ª edizione dei Giochi Special Olympics Italia.
Il Villaggio “Bella Italia” – una cittadella dello sport dotata di impianti d’eccellenza e di una piscina olimpionica che ha visto i nuotatori livornesi assoluti protagonisti – è stato il palcoscenico di un’edizione indimenticabile. Lì, in un’atmosfera di totale sicurezza e inclusione, la delegazione labronica ha dato prova di cosa significhi determinazione.
La squadra: i veri protagonisti
Sotto la guida del presidente Luciano Simoni, vero punto di riferimento della spedizione, gli atleti della Zenith hanno affrontato ogni singola gara con un entusiasmo contagioso. Ecco i nomi dei campioni che hanno tenuto alto il nome di Livorno:
I ragazzi: Luca Baffigi, Federico Bartorelli, Filippo De Martino, Matteo Giari, Giacomo Lagorio, Valerio Mainardi, Gabriele Morelli, Matteo Nati, Antonio Sartori, Davide Simoni. Le ragazze: Sara Nannetti, Silvia Paperini, Martina Volpe, Martina Zallocco.
“Un gruppo straordinario che ha dimostrato un senso di appartenenza fuori dal comune, trasformando la fatica in gioia e la competizione in condivisione.”
Dietro le quinte del successo
Dietro ogni grande prestazione c’è sempre un lavoro invisibile ma fondamentale. A supportare gli atleti in ogni bracciata e in ogni momento della giornata, gestendo non solo la preparazione tecnica ma soprattutto il carico emotivo, è stato lo staff tecnico composto da Maria Rosa Passariello e Stefania Rum.
La spedizione si chiude con un bilancio che va ben oltre i risultati sportivi, comunque significativi. La Zenith Livorno torna a casa arricchita da un’esperienza umana profonda, confermando come lo sport sia lo strumento più potente per costruire comunità e valorizzare l’unicità di ogni individuo.











