Comunicato stampa a firma Rsu Konecta Livorno Segreterie provinciali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil
“Stamani l’assessore del Comune di Livorno Federico Mirabelli ha incontrato a Palazzo civico le rsu del call center Konecta e le segreterie provinciali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilfpc-Uil per confrontarsi sugli sviluppi di questa delicata vertenza. A rischio ci sono infatti 76 posti di lavoro. In concomitanza all’incontro una delegazione di dipendenti ha effettuato un presidio davanti al Comune.
Nel corso di un tavolo a fine giugno Tim aveva comunicato a Konecta la disponibilità a prorogare gli attuali volumi del servizio 187 (al momento unica commessa gestita dal call center di Livorno) al massimo fino a dicembre: nel caso in cui entro fine anno non arrivasse nuovo lavoro da gestire, il call center Konecta rischierebbe seriamente la chiusura.
Per questo motivo nel corso dell’incontro con Mirabelli – che ringraziamo per la disponibilità – le rsu e le sigle sindacali hanno ribadito che Konecta dovrà in questi mesi sondare tutte le strade possibili per ottenere nuove commesse. È vero che il settore dei call center è in grossa crisi, ma l’azienda non può solamente limitarsi a prendere atto della situazione: Konecta deve mettere in campo un atteggiamento più responsabile e assumersi le proprie responsabilità nei confronti del territorio in modo ancora più incisivo. Livorno non può perdere altri 76 posti di lavoro.
Attendiamo che la Regione convochi Konecta per analizzare la situazione in modo ancora più approfondito. Diventa inoltre sempre più importante che il prefetto faccia pressione affinchè della vertenza Konecta se ne discuta a un tavolo al Ministero.
La vertenza sarà lunga e complicata, ma rsu, sigle sindacali e lavoratrici metteranno in campo ogni iniziativa possibile per difendere il lavoro. La lotta continua”










