Amaranto stanchi dopo il tour de force, ma dal cuore immenso
Che sofferenza! Ma che gioia! Il Livorno, alla terza partita in otto giorni riesce a piegare l’Atalanta Under 23 grazie ad un gol di Mawete (inizio di campionato strepitoso per lui) che a inizio ripresa risolve un rebus complicatissimo. Sì, perché se i ragazzi di Lucarelli si sono presentati a questa sfida con il serbatoio delle energie quasi vuoto, i Nerazzurri sono giovani, dinamici, forti e molto validi sul piano tecnico. La squadra di Beati, però non ha fatto i conti con il grande cuore del Livorno che non ha sicuramente riempito gli occhi degli amanti del bel calcio, ma ha portato a casa un successo pesantissimo arpionato con le unghie e con i denti. Insomma. C’è di che essere fieri di questa squadra che – in evidente ritardo di condizione – lotta su ogni pallone. Molto bene Martinez (decisivo in un paio di circostanze), ma ottimo il temperamento degli Amaranto che giocano alla livornese. E questo non è poco.
Lucarelli (squalificato: in panchina va il suo vice Vanigli) va alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo riproponendo Malotti al posto di Malagrida. In difesa c’è il debutto di Veseli arrivato in settimana dal Sudtirol, mentre l’altro nuovo acquisto, Morachioli parte dalla panchina. Nel 4-2-3-1 degli Amaranto la cintura di sicurezza del centrocampo è composta da Bacciardi e Arrigoni. Mawete e Aramu completano il tris di guastatori dietro al vertice alto, Di Carmine.
L’Atalanta Under 23 si dispone con il suo classico 4-3-3 e si rende subito pericolosa al 3’ con Bonanomi che manda fuori in mischia. Al 5’ c’è una transizione degli ospiti: Levak dalla distanza manda il suo rasoterra sul fondo alla destra di Martinez.
Al 29’ Aramu tocca in area per Malotti il cui sinistro al giro non impensierisce il portiere Anelli.
Al 32’ l’Atalanta Under 23 sfiora il gol. Bella combinazioe e rapido cambio di versante da sinistra verso destra. La palla arriva a Zanaboni che da due passi colpisce il palo a Martinez battuto.
Nel primo tempo non ci sono più emozioni e va bene così, perché di certo l’Atalanta Under 23 è stata più propositiva del Livorno.
Ripresa: non ci sono sostituzioni. Al 2’ l’Atalanta è subito pericolosa con Levak che grazie ad un doppio rimpallo manda il pallone vicinissimo al palo destro di Martinez. Nerazzurri ancora pericolosi 30 secondi più tardi con Zanaboni (Martinez sventa con un intervento non semplice). Sul capovolgimento di fronte il Livorno conquista un calcio di punizione nella zona sinistra della tre quarti. Aramu pennella un cross perfetto e ottimo è lo stacco di Mawete che porta in vantaggio gli Amaranto. Per Jesus Christ è il secondo gol in campionato in due partire all’Ardenza.
Al 18’ l’Atalanta va vicino al pareggio. C’è un lungo cross da destra di Poung. Nessuno tocca il pallone che sta per insaccarsi, ma è provvidenziale l’intervento d’istinto di Martinez. E’ l’ingresso ufficiale del Livorno nel girone della sofferenza, perché gli ospiti sono più brillanti sul piano fisico. Capita l’antifona, Vanigli cambia. Al 22’ Dentro Mancini per Aramu, Calabrò per Malotti e Gabbiani per Di Carmine. Ora le punte di ruolo sono due. E subito Calabrò ci prova dalla distanza. Anelli para senza problemi. Al 28’ dentro Rizza per l’ottimo Mawete. Al 32’ dentro anche Pittino per Veseli.
Nel finale è assalto Atalanta. Misitano si gira bene in area, il Livorno si salva mandando in angolo. Al 49’ arbitro all’Fvs per un contatto al limite dell’area tra Falasco e Diao. Per Vingo di Pisa non c’è nulla. E’ l’ultima emozione di una partita dura, difficile, ma fortemente voluta dai ragazzi di Lucarelli.
Livorno (4-2-3-1): Martinez; Regazzetti, Bachini, Veseli (76′ Pittino), Falasco; Arrigoni, Bacciardi; Malotti (66′ Calabrò), Aramu (66′ Mancini), Mawete (73′ Rizza); Di Carmine (66′ Gabbiani). A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Peralta, Malagrida, Morachioli, Marinari, Badoro. All. Vanigli (Lucarelli squalificato)
Atalanta U23 (4-3-3): Anelli; Idele, Mirra, Plaia, Navarro; Pounga, Levak (87′ Bertolini), Steffanoni (76′ Manzoni); Bonanomi (60′ De Nipoti), Zanaboni (60′ Misitano), Ghislandi (60′ Diao). A disposizione: Bugli, Bertini, Guerini, Isaac, Bergonzi, Puljic, Camara, Pedretti, Mencaraglia. All. Beati
Arbitro: Giuseppe Vingo sezione di Pisa
Rete: 49′ Mawete
Note: angoli 1-4; ammoniti Falasco, Idele, Regazzetti, Calabrò, Mirra; recupero 2’+6′; spettatori 2.990
Foto Novi Us Livorno 1915











