Amaranto poco intraprendenti, molto bene il portiere Martinez
Ha sofferto, ma ha resistito. E nel finale con un pizzico di lucidità in più avrebbe potuto anche centrare il bersaglio grosso, ma sarebbe stato oggettivamente troppo. Contro il Pineto, il Livorno conquista un punto e mantiene l’imbattibilità. Insomma: dall’Abruzzo, nel contesto di una partita non bella, ma molto combattuta, arrivano buone notizie.
Lucarelli conferma dieci undicesimi della squadra che lunedì ha sconfitto la Torres al debutto in campionato. L’unica variante è l’utilizzo di Malagrida al posto di Malotti.
La partita fin dall’inizio sembra bloccata anche se è il Pineto ad essere più intraprendente. Al 18’ – dopo una fase iniziale soporifera – arriva la prima occasione per i padroni di casa che dal limite impegnano Martinez con un tiro di Guadagni abile ad approfittare un errore in uscita di Falasco. Il canovaccio della partita è chiaro: abruzzesi in (sterile) proiezione offensiva e Livorno sulle sue. Gli Amaranto, però, quando mettono il naso fuori dalla propria metà campo, costruiscono qualcosa di interessante.
Al 38’ Bacciardi viene atterrato al limite dell’area e quindi c’è una grande occasione per il Livorno perché il conseguente calcio di punizione, viene calciato da Aramu che sistema il pallone sulla ‘sua’ mattonella. Il mancino del piemontese, però, è troppo angolato e il pallone si perde sul fondo.
Nel finale, in mischia ci prova Vigliotti: conclusione sporcata dalla difesa amaranto e messa in angolo. Sugli sviluppi del corner il Livorno vola in contropiede 4 contro 2, ma agli amaranto manca brillantezza di gamba e di idee, fanno un passaggio di troppo e la palla arriva a Malagrida quando è troppo tardi ed l’ex doriano viene murato quando si trova a non più di 9 metri dalla porta.
Ripresa: Lucarelli non opera alcun cambio. Al 3’ il Pineto ha due occasioni consecutive per passare in vantaggio, ma Martinez dice di no a Guadagni e Vigliotti che avevano davanti la porta spalancata: interventi miracolosi e provvidenziali. Subito dopo c’è uno squillo di Bacciardi. Sinistro dalla distanza che Tonti alza in angolo.
Il Pineto, però è pericoloso e quando spinge, punge. Al 12’ Lucarelli inserisce Djidji per l’ammonito Falasco e Mancini per l’evanescente Malagrida. Pineto vicino al gol con Guadagni al 19’. Il suo sinistro al giro scoccato dal limite mette i brividi addosso a chi ha il cuore amaranto. Al 24’ ci prova Ienco da lontano. Il pallone colpisce le caviglie di Arrigoni che rischia l’autorete: sarà solo angolo per i padroni di casa.
Al 31’ Lucarelli inserisce Gabbiani per lo stremato Aramu e Rizza per Di Carmine.
Al 38’ il Livorno reclama un calcio di rigore per atterramento di Mancini da parte di Frare. Il signor Kovacevic viene richiamato all’FVS, ma la richiesta del Livorno è vana: non c’è fallo del difensore abruzzese. Al 42’ Martinez nega il gol a Ienco che aveva colpito a botta sicura dai dieci metri con la difesa amaranto incapace di sbrogliare la matassa dopo un corner degli Abruzzesi.
Nel finale c’è grande nervosismo in campo: cartellino rosso per Cristiano Lucarelli (proteste) e Delle Monache e anche a Djidji.
Al 55’ Tonti blocca sulla linea un colpo di testa centrale di Gabbiani. Dopo 11 minuti di recupero arriva il triplice fischio. E’ 0-0. Il Livorno sale a 4 punti in classifica. Pineto (4-3-2-1): Tonti; Guadagni (85′ Pistillo), Frare, Alessandretti, Ienco; Germinario, Lombardi, D’Orazio (72′ Serbouti); Pellegrino (72′ Nebuloso), Forte (57′ Delle Monache); Vigliotti.A disposizione: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone. All. Barilari.
Livorno (4-2-3-1): Martinez; Regazzetti, Bachini, Pittino, Falasco (57′ Djidji); Arrigoni, Bacciardi; Mawete, Aramu (76′ Gabbiani), Malagrida (57′ Mancini); Di Carmine (76′ Rizza).A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Peralta, Malotti, Marinari, Bonassi, Calabrò. All. Lucarelli.
Arbitro:David Kovacevic di Arco Riva
Note: angoli 8-4; ammoniti Arrigoni, Falasco; Djidji, Germinario, Lombardi, Tonti; espulsi Delle Monache e Djidji; recupero 2’+5′; spettatori 623
Foto Novi Us Livorno 1915











