C’era la passione di una comunità intera, sabato sera, sul terreno di gioco del “Giovanni Maneo”. Sotto le porte ad H dell’impianto di via delle Margherite, la “Serata Biancoverde – Festa della Birra” si è trasformata nel palcoscenico perfetto per accendere i riflettori sulla nuova stagione del Livorno Rugby, pronto a tuffarsi per il secondo anno consecutivo nel prestigioso campionato di Serie A1 sotto la supervisione del direttore Gianluca Guidi tecnica e cuore del mondo biancoverde. A condurre la serata Andrea De Rossi e Simona Poggianti, che hanno scandito i momenti chiave dell’evento. Tra questi, il primo atteso annuncio è arrivato direttamente dal presidente Giovanni Riccetti: l’Università Niccolò Cusano proseguirà il suo cammino al fianco dei labronici come title sponsor fino al 2029. Un matrimonio iniziato quattro anni fa e che continuerà per un altro triennio, a testimonianza di un progetto solido e in costante crescita. Riccetti ha espresso la sua gratitudine a Stefano Bandecchi, sottolineando come questa sinergia abbia portato a un incremento decisivo di numeri, entusiasmo e risultati in tutta la struttura del club.
Ad avvalorare la centralità del rugby nella vita cittadina è intervenuto anche il sindaco Luca Salvetti — con un passato da cronista sportivo al seguito della palla ovale livornese —, garantendo il massimo supporto delle istituzioni nella gestione dei plessi “Montano” e “Maneo”.
Il campo, intanto, resta il vero giudice. Prima della passerella dei senior, il sindaco ha premiato le giovani eccellenze reduci da un’annata da incorniciare: la selezione Under 16, imbattuta vincitrice del Trofeo dell’Appennino e vice-campione d’Italia, e la squadra cadetta, reduce dal primato nel girone tosco-umbro di Serie C.
Infine, il momento clou: la sfilata dei protagonisti della Prima Squadra. Il roster, guidato in campo e in panchina dai tecnici-giocatori Rocco Del Bono e Antonio Tangredi, si presenta ai nastri di partenza del 18 ottobre forte di un gruppo giovane ma già maturo, quasi interamente confermato. Il direttore tecnico Gianluca Guidi ha ricordato il duro lavoro svolto durante i mesi estivi, richiamando il senso di appartenenza che dal 1931 ad oggi definisce chiunque indossi la maglia biancoverde.
A sigillare l’inizio formale della nuova avventura, la consegna a tutti gli atleti della polo ufficiale da parte della vicepresidente Francesca Lusini che ha portato nel mondo della palla ovale l’organizzazione e la determinazione. La serata si è poi chiusa tra le tavolate della cena conviviale e un toccante gesto di solidarietà: la consegna, da parte dei familiari di Diego Norfini, di due borse di studio da 400 euro frutto della raccolta fondi dell’ultimo torneo ‘Memorial Cicce’. Il Livorno Rugby riparte da qui: identità, giovani e la solita, inesauribile grinta labronica.











