di Daniele Marzi
FORLÌ (3-5-2): Theiner; Munaretti (21’st Mattioli), Valentini, Diop; Farinelli, De Risio, Macrì, Rosetti (34’st Scaccabarozzi), Perretta (29’st Gabellini); Coveri, Petrelli. A disp.: Martelli, Veliaj, Mandrelli, Valentini, Gaiola, Spinelli, Perini, Palomba, Rossi, Onofri, Zerbo, Tordiglione. All. Campedelli
LIVORNO (4-2-3-1): Martinez; Regazzetti (18’st Bonassi), Bachini, Veseli, Rizza; Menarini (18’st Arrigoni), Haas; Malotti (32’st Mancini), Bacciardi (18’st Pittino), Mawete (39’st Gentile); Gabbiani. A disp.: Tani, Ciobanu, Djidji, Aramu, Malagrida, Morachioli, Marinari, Badoro, Calabrò. All. Lucarelli
ARBITRO: Sacchi di Macerata (Allievi-Mazza); IV: Eremitaggio di Ancona; Operatore FVS: Rignanese di Rimini.
RETI: 24’pt Malotti, 38’st Petrelli.
NOTE: ammoniti: Munaretti, Bonassi; angoli 4-3; rec.: 1’pt; 5’st.
Un primo tempo di alto livello e una ripresa troppo passiva. Il Livorno non riesce a conquistare la prima vittoria esterna del campionato nonostante una prima parte di gara importante nella quale era passato meritatamente in vantaggio con un bel gol di Malotti, a causa di un secondo tempo giocato su ritmi decisamente più bassi dalla formazione di Lucarelli, che ha lasciato troppo campo al Forlì che nel finale è riuscito ad agguantare il pareggio con un bel gol di Petrelli.
Lucarelli cambia gli interpreti e torna dall’inizio al 4-2-3-1 con l’ex Menarini dal primo minuto al fianco di Haas. La fascia di capitano è a sorpresa per il ventenne livornese Andrea Bacciardi, uomo di personalità che dà l’idea di trovarsi a suo agio anche in posizione più avanzata rispetto al solito. Le squadre giocano a viso aperto fino dai primissimi minuti anche se sembra più efficace la manovra del Livorno. Al quarto d’ora il Forlì ha la prima occasione con Coveri alla quale gli amaranto rispondono subito con una gran botta di Menarini dal limite che il portiere romagnolo devia istintivamente in corner.
Gli amaranto riescono a tenere alto il baricentro e nonostante qualche difetto in fase di palleggio, a centrocampo hanno un peso specifico superiore a quello del Forlì che agisce soprattutto di rimessa affidandosi al talento di Farinelli e Coveri. Malotti trasforma in fatturato la mole di gioco amaranto al 24’ con un terra-aria dai 20 metri che non lascia scampo a Theiner, siglando il secondo gol stagionale. Il vantaggio è meritato e la squadra lo legittima continuando ad attaccare anche dopo il vantaggio. Il Forlì riesce a riguadagnare qualche metro nella parte finale del primo tempo, senza però riuscire a creare veri problemi a un Martinez spettatore non pagante.
Il Forlì comincia il secondo tempo provando a far male sui calci piazzati con Martinez che si fa trovare pronto deviando in corner una punizione non semplicissima di Petrelli. Il Livorno ha l’occasione per il raddoppio con Haas che dopo uno scambio in profondità con Gabbiani calcia sul primo palo trovando la risposta del portiere romagnolo che blocca una conclusione un po’ troppo debole. Il Forlì è più intraprendente del primo tempo e al 13’ con Macrì impegna Martinez, bravo a dire di no. I biancorossi ci riprovano poco dopo ancora con Coveri, sfruttando un momento di scarsa lucidità del Livorno in fase difensiva. Lucarelli corre ai ripari poco dopo, passando a tre con Pittino che entra al posto di Bacciardi e Arrigoni che riprende le chiavi del centrocampo per un applauditissimo Arrigoni. Il Forlì prova a forzare i tempi e Campedelli aumenta il peso offensivo mettendo dentro Gabellini per l’ex Pontedera Perretta. I padroni di casa fanno la partita e il Livorno fa più fatica a creare ma di occasioni limpide i romagnoli non ne creano fino al 38’ quando Elia Petrelli trafigge Martinez con una conclusione imprendibile per il portiere amaranto. Nel finale sono ancora i romagnoli a tenere il pallino del gioco, chiedendo un improbabile rigore nel finale (la revisione all’FVS conferma la decisione di Sacchi) e provando a spingere di più. Una gara dai due volti per il Livorno che non è riuscito a dare continuità a un ottimo primo tempo ma che se ne torna comunque a casa con un punto. Venerdì derby d’alta classifica contro il Grosseto di Indiani.









