Comunicato stampa a firma Associazione Livorno Porto Pulito
“L’Associazione Livorno Porto Pulito era nuovamente presente ieri all’incontro sui fumi navali convocato dal Prefetto di Livorno, insieme al nuovo Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, David Bartolini, e ai rappresentanti di Comune di Livorno, Autorità Portuale, Capitaneria, USL Nordovest, Arpat.
Anche in questa occasione sono stati affrontati tutti e tre i temi della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale nel febbraio scorso: installazione di centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, elettrificazione delle banchine, analisi dei fumi delle singole navi attraverso droni.
In merito al primo punto, riportiamo le dichiarazioni che il Sig. Prefetto ha richiesto di inserire nel presente comunicato, condividendole integralmente.
“L’esito della riunione odierna è stato certamente positivo. Ho apprezzato in modo particolare la presenza fattiva dell’assessore all’Ambiente della Regione Toscana, David Barontini, che ha assicurato che, subito dopo le festività, verrà fornita una risposta esaustiva alla richiesta di destinare al porto di Livorno una delle tre centraline di monitoraggio previste per il 2026. Una valutazione che terrà conto sia delle nuove prescrizioni della normativa europea sia delle esigenze di un territorio e di un porto strategico, caratterizzato da un ruolo rilevante e da prospettive di sviluppo significative.
Ho inoltre molto apprezzato la disponibilità del Comune di Livorno e, in particolare, dell’assessore Silvia Viviani. Mi auguro concretamente che già nel mese di febbraio possa essere resa operativa la centralina inserita nel progetto della Darsena Europa, destinata al porto di Livorno e prevista in installazione in prossimità del Varco Fortezza Vecchia. Si tratterebbe di un segnale concreto di attenzione alla tutela ambientale e alla salute dei cittadini.
Come tavolo permanente non intendiamo abbassare la guardia. Continuerò a esercitare un’azione costante di impulso e di monitoraggio sugli sviluppi di questa tematica. Posso tuttavia affermare che, con il lavoro svolto oggi, si è imboccata la strada giusta per rendere Livorno e la sua comunità sempre più tutelate rispetto all’impatto ambientale delle navi che attraccano nel porto, coniugando sviluppo portuale, rispetto delle regole e sostenibilità”.
È inoltre stato condiviso l’impegno a far sì che la centralina che verrà intanto installata (e che costituirà una soluzione “ponte” rispetto a quelle della rete pubblica previste dalla Direttiva Europea 2881 del 23/10/25) abbia le stesse caratteristiche tecniche che contraddistinguono le stazioni di rilevamento del circuito Arpat: verifica della qualità del dato e immediata pubblicazione delle medie orarie su web, a beneficio della cittadinanza.
In relazione all’elettrificazione delle banchine, dobbiamo purtroppo registrare il perdurare di difficoltà tecniche tali da provocare, secondo le valutazioni dell’Autorità di Sistema Portuale, uno slittamento addirittura al 2027. Si pone quindi una questione di una certa gravità, tenuto conto della crescente presenza di navi agli ormeggi, in particolare le crociere fortemente energivore che sostano per intere giornate e nottate.
In relazione alla misurazione dei fumi “a camino”, atteso che alla Direzione Marittima non risultano pratiche europee di rilevamento tramite droni, è emersa comunque la volontà di verificare se Livorno può costituire un esempio virtuoso a livello nazionale ed internazionale.
Ottimo l’intendimento del sig. Prefetto a mantenere la continuità degli incontri, nell’ambito di un “tavolo permanente” che cesserà la sua funzione solo al raggiungimento degli obiettivi condivisi”











