Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio Provincia di Livorno, è stata confermata nel ruolo di
vicepresidente vicaria di Confcommercio Toscana.
La nomina è arrivata nel corso del Consiglio regionale che ha rinnovato gli organi per la nuova consiliatura
ed eletto Gianluca Spampani, presidente di Confcommercio Pistoia-Prato, alla guida dell’associazione
regionale.
Accanto a Spampani e Marcucci faranno parte della nuova Giunta regionale Stefano Bernardini, presidente
di Confcommercio Siena, Ademaro Cordoni, presidente di Confcommercio Lucca e Massa-Carrara, e
Stefano Maestri Accesi, presidente di Confcommercio Pisa, nel ruolo di vicepresidenti, mentre Giulio
Gennari, espressione di Confcommercio Grosseto, sarà amministratore.
“Rivolgo a Gianluca Spampani i miei complimenti più sinceri per l’elezione e i migliori auguri di buon
lavoro”, dichiara Francesca Marcucci. “Sono certa che saprà guidare Confcommercio Toscana con quella
capacità di ascolto e di dialogo tra territori che è fondamentale per un sistema associativo come il nostro.
La Toscana è fatta di realtà economiche molto diverse tra loro, ma accomunate dalla necessità di avere una
rappresentanza forte e autorevole nei confronti delle istituzioni”.
“Essere confermata vicepresidente vicaria rappresenta per me una responsabilità importante e, allo stesso
tempo, un riconoscimento del lavoro portato avanti in questi anni. Continuerò a svolgere questo incarico
mettendo a disposizione l’esperienza del nostro territorio e portando all’interno del confronto regionale le
esigenze delle imprese della provincia di Livorno e, più in generale, della costa toscana, che non può essere
più trattata come un appendice periferica del capoluogo di regione”.
La nuova Giunta di Confcommercio Toscana sarà chiamata ad affrontare alcuni dei temi decisivi per il
futuro del terziario regionale: dal contrasto alla desertificazione commerciale e al rilancio dei centri urbani
alle politiche per il turismo, fino alle infrastrutture e alla mobilità di persone e merci, senza dimenticare due
criticità sempre più rilevanti per le imprese: la difficoltà nel reperire personale qualificato e il dumping
contrattuale, che penalizza le aziende che applicano correttamente i contratti collettivi e garantiscono
condizioni di lavoro regolari.
“Su questi temi”, conclude Marcucci, “la dimensione regionale è sempre più decisiva. Servono politiche
capaci di tenere insieme competitività delle imprese, attrattività dei territori e qualità delle città.
Confcommercio deve continuare a portare ai tavoli istituzionali non soltanto le criticità che vivono
quotidianamente gli imprenditori, ma anche proposte concrete. È il lavoro che intendiamo proseguire
insieme al nuovo presidente e a tutta la Giunta”











