La testimonianza di Francesca Calvelli: “Pericoloso scampato: ma quanto amore dalla gente del mio quartiere”!
Nei giorni scorsi in redazione ci era giunto un appello preoccupato da parte della nostra lettrice Francesca Calvelli: “Ho mia figlia e il suo fidanzato a Dubai e non riesco a mettermi in contatto con loro. Sto vivendo ore di ansia e paura. Mi sembra di impazzire anche perché alla Farnesina non rispondono”. Oggi il pericolo è scampata. I ragazzi ieri sera alle 22 sono atterrati in Italia e l’incubo si è dissolto. Francesca, però ci ha scritto di nuovo. Per ringraziare quanti le sono stati vicini in questi giorni difficile: gente semplice, gente di quartiere, del quartiere nel quale lei è nata e cresciuta (Shangai). E la testimonianza è toccante: “Voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, con una parola, un messaggio, un abbraccio, ma in particolar modo vorrei ringraziare la mia comunità, il mio quartiere, per far sapere a tutta Livorno le meravigliose persone che ci vivono. Un quartiere di operai, dove i soldi iniziano a mancare a metà del mese, dove il superfluo viene accantonato per far fronte alle necessità primarie, ma dove la gente ha un cuore immenso. In tantissimi sono venuti a dirmi che erano pronti a donarmi dei soldi per far tornare i ragazzi a casa, una carissima cliente mi ha abbracciata e in un orecchio mi ha detto “ho 2mila euro da parte, se li vuoi te li do”, un’altra è passata con il suo cagnolino e mi ha detto “France, io 200/300€ posso darteli”. Non è quanti soldi ognuno poteva ed avrebbe voluto darmi, è il gesto, il meraviglioso gesto di amore di un quartiere povero ma con un cuore stracolmo d’amore, dove le persone se possono si aiutano, dove tutti ci salutiamo per nome, dove chi come me c’è nata avverte un senso di appartenenza ed un grandissimo orgoglio nel dire IO SONO DI SHANGAI”.









