La nota: “Non ha titoli e competenze per un ruolo così delicato”
Riceviamo a pubblichiamo integralmente una nota che ci è stata inviata in redazione da un gruppo di rappresentanti dei lavoratori e pensionati del Porto di Livorno.
“Nel prossimo comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale, il Presidente si appresta a proporre per la carica di Segretario Generale, Gianmarco Mancini, esponente della Lega ed il cui curriculum vitae non evidenzia i titoli necessari e previsti per assolvere a tale funzione tecnico-operativa. Questo produrrà’ legittimi ricorsi di natura giuridica.
Interessi particolari cercano di condizionare il Porto di Livorno, attraverso l’occupazione di posizioni funzionali e di potere, contro l’interesse generale del Porto, della Città e del mondo del lavoro.
La narrazione cittadina sembra concorde nel ritenere tali giochi di potere e politici un male necessario.
Noi non condividiamo tale acquiescenza, ma pensiamo l’opposto e cioè che il Porto, la Città di Livorno, i lavoratori, le imprese, abbiano bisogno di serietà e affidabilità istituzionale.
Che si lavori alacremente per lo sviluppo delle infrastrutture portuali e che, pertanto, siano bene impiegati i finanziamenti pubblici propedeutici alla realizzazione della Nuova Darsena Europa.
C’è bisogno che le progettazioni continuino il proprio iter intrapreso e che la gestione e l’organizzazione dell’Ente portuale siano affidate a persone dotate della necessaria competenza.
Rappresentanti dei lavoratori e pensionati del Porto di Livorno










