Il Sindaco replica alla polemica del Frankie Pub e di alcuni gestori di locali sul nuovo Regolamento per la tutela dall’inquinamento acustico e modalità di autorizzazione alle attività rumorose.
“Tanto rumore per nulla. Le preoccupazioni (anche comprensibili) di alcuni locali cittadini e di alcuni musicisti e operatori culturali, sono state smorzate grazie al chiarimento di stamani in Comune sul nuovo Regolamento per la tutela dall’inquinamento acustico e modalità di autorizzazione alle attività rumorose, che non altera assolutamente la possibilità di fare serate e proporre momenti di coinvolgimento e di vita nelle piazze e nei quartieri.
La vicenda del numero di serate a disposizione dei locali per proporre momenti musicali è diventata virale dopo un post social e commenti alcuni dei quali risulteranno adesso francamente superflui e strumentali dopo che il quadro è stato ricomposto.
Gli uffici tecnici comunali e la giunta hanno incontrato il gestore del Frankie pub che aveva lanciato l’allarme e il quadro ha visto un chiarimento. Il regolamento è stato scritto per adeguarsi a normative nazionali e necessità di gestione equilibrata delle attività dei locali, ma con accorgimenti che consentano a chi si muove correttamente nei limiti del vivere civile di non cambiare di una virgola la propria programmazione.
Le regole sono in effetti cambiate. Sono state semplificate le procedure per le attività ordinarie, da svolgersi tutto l’anno, nel rispetto dei limiti acustici e di orario.
Sono state introdotte tre deroghe ai limiti acustici per le attività che arricchiscono la proposta commerciale (come ad esempio la musica dal vivo), ma è stata introdotta anche la possibilità di aumentare tale numero chiedendo il patrocinio al Comune.
In questo modo i locali potranno continuare a svolgere le proprie attività semplicemente condividendo con il Comune il proprio calendario di proposte. Ciò per consentire all’Amministrazione di avere un quadro complessivo delle attività che si svolgono in città.
Il Sindaco e l’Amministrazione da sette anni stanno lavorando incessantemente, con ottimi risultati, per rilanciare la città, renderla viva e appetibile per i più giovani e soprattutto riproporla come luogo in cui cultura, spettacoli ed eventi siano il motore dello stare insieme e del divertimento.
Per questo appare ridicolo che qualche forza politica, che evidentemente non ha compreso la realtà delle cose ma si è fatta trascinare dall’onda lunga dei commenti social, provi a sfruttare il disorientamento momentaneo per una polemica politica fuori luogo e infondata”











