Precisamente a Calafuria tornerà ad accogliere il pubblico nelle serate del
14, 15 e 16 agosto
Comunicato stampa Confcommercio Livorno
Quindici mesi di lavoro insieme all’Amministrazione comunale, agli enti competenti e ai tecnici;
una nuova organizzazione degli eventi e della gestione dei flussi; la sospensione dei format daytime; nuove
misure per incentivare l’utilizzo dei taxi; ulteriori dotazioni tecniche per la sicurezza e il monitoraggio delle
condizioni meteorologiche. È il percorso che ha consentito a Precisamente a Calafuria di ottenere il parere
favorevole della Commissione di vigilanza, recuperare la piena agibilità e prepararsi alla ripartenza nel
weekend di Ferragosto.
A fare il punto sugli interventi realizzati è Leonardo Marradini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori
di Confcommercio e socio di Precisamente a Calafuria.

«In questi quindici mesi abbiamo lavorato in stretto contatto e in piena collaborazione con
l’Amministrazione comunale e con tutti gli enti competenti – spiega Marradini –. È stato un percorso
complesso e rigoroso, durante il quale abbiamo affrontato una per una le questioni emerse e ottemperato
alle prescrizioni tecniche richieste. L’obiettivo è sempre stato quello di poter ripartire garantendo standard
di sicurezza elevati, con un’organizzazione ancora più attenta sia a ciò che accade all’interno del locale sia
all’impatto dei nostri eventi sul territorio».
Le criticità registrate nell’aprile 2025 erano state determinate da una concentrazione eccezionale di
pubblico legata agli appuntamenti diurni, i cui flussi si erano sovrapposti al traffico ordinario già intenso
lungo la costa. Per questo Precisamente Calafuria ha scelto di evitare la contemporaneità tra l’afflusso al
locale e le ore di maggiore circolazione sul litorale.
«Abbiamo fatto una scelta precisa – sottolinea Marradini –: modificare la nostra programmazione per
contribuire concretamente a una migliore gestione della viabilità. Il nostro obiettivo è convivere nel modo
migliore con un tratto di costa molto frequentato, soprattutto nel periodo estivo».
Un secondo intervento riguarda la mobilità. È stata attivata una partnership con il servizio taxi locale per
incentivare il pubblico a raggiungere e lasciare il locale senza utilizzare l’auto privata, contribuendo così a
ridurre la pressione sulla viabilità e sulla sosta lungo la strada.
Per rendere questa soluzione ancora più conveniente, chi utilizzerà il taxi potrà beneficiare di una riduzione
sul biglietto d’ingresso.
Sul fronte della sicurezza, pur disponendo dei requisiti normativi per una capienza teorica superiore, la
gestione ha scelto di confermare il limite storico di 600 persone, accompagnandolo con una gestione
puntuale degli accessi.
Tra gli interventi tecnici realizzati figura inoltre l’installazione di un soccorritore elettrico dedicato, capace di
assicurare almeno un’ora di autonomia all’illuminazione di emergenza della struttura anche nell’eventualità
di un blackout completo della rete.
È stato poi integrato un anemometro per il monitoraggio continuo del vento e delle condizioni
meteorologiche, così da consentire un controllo preventivo dell’evoluzione del meteo sul litorale.
Tutti gli impianti elettrici e i sistemi antincendio sono stati infine sottoposti ai necessari collaudi, test e
certificazioni previsti dalla normativa.
«Dietro questa ripartenza ci sono quindici mesi di lavoro, investimenti e confronto continuo – conclude
Marradini –. Ringraziamo l’Amministrazione comunale, la Commissione di vigilanza, i tecnici e tutti i
professionisti che hanno lavorato al nostro fianco. Abbiamo cercato di trasformare le criticità emerse in
soluzioni concrete e in un’organizzazione ancora più responsabile. Credo che anche questo significhi fare
impresa: assumersi le proprie responsabilità, confrontarsi con le istituzioni e investire per migliorare.
Vogliamo offrire intrattenimento e socialità coniugandoli con sicurezza, attenzione al territorio e rispetto di
chi vive e frequenta la costa».
Si unisce ai ringraziamenti e all’entusiasmo per la ripartenza il direttore generale Confcommercio Livorno
Federico Pieragnoli. “Un iter complesso e oneroso per tutte le parti, che porterà a una gestione più serena
dell’attività in nome del divertimento in sicurezza in uno dei locali più amati del litorale”.











