Una cena. Un gesto concreto. E’ con questo slogan che Dna Biancazzurro ha organizzato la cena di beneficenza in collaborazione con Sportlandia, associazione che promuove lo sport, l’inclusione e l’autonomia di ragazzi e atleti con disabilità intellettiva. E così è stato. Sorrisi, amicizia e tanto cuore, gli ingredienti principali di una meravigliosa serata, come quella andata in scena mercoledì 28 ottobre al ristorante Andana, nel cuore del Porto di Livorno. Ad allietare un’atmosfera speciale ci ha pensato la musica e l’estro di Gianmarco Puccinelli.
L’iniziativa è andata sold out in pochissimi giorni e grazie alla partecipazione di oltre 70 persone e al contributo del Dna Biancazzurro, sono stati devoluti 1.960,47 euro a Sportlandia finalizzati all’acquisto di attrezzature sportive fondamentali per gli allenamenti dei ragazzi, quali un nuovo remoergometro e una nuova cyclette. Un gesto che si inserisce perfettamente tra i valori e gli obiettivi della nostra associazione che nel proprio statuto sottolinea di “proporsi per intervenire, con il proprio contributo, laddove c’è la possibilità di coniugare sport e sociale”. Un’iniziativa, quindi, che sarà la prima di una lunga serie.
“E’ bello vedere che la nostra iniziativa abbia avuto un successo e una partecipazione come questa – ha commentato Alessandra Cinquegrani, presidente del Dna Biancazzurro – Un piccolo gesto da parte di ognuno di noi, rappresenta un aiuto importante e concreto per un ente come Sportlandia che dà tanto ai ragazzi di questa città e alle loro famiglie”.
Grande emozione anche per Mauro Martelli, presidente di Sportlandia. “Mi sono goduto la serata, perché in questa cena per qualche ora, ognuno dei presenti è stato dentro alla nostra associazione. Siamo nati nel 2009 e abbiamo 80 ragazzi con disabilità intellettiva che ci danno soddisfazioni immense. Tutto ciò che facciamo con cuore e disponibilità è per loro e per la loro purezza. Grazie alla vicinanza di tante associazioni, come il Dna Biancazzurro, e alle vittorie dei nostri atleti riusciamo a dare continuità a questo percorso. Vedere ogni giorno l’emozione con cui i ragazzi vengono agli allenamenti è la vittoria più grande”.











