Con l’arrivo della primavera riprendono le visite al Museo Ebraico e ai cimiteri ebraici, a cura di Amaranta Servizi.
Domenica 10 maggio, alle ore 11.00, sarà possibile partecipare alla visita del suggestivo Giardino Segreto e del Museo Ebraico Yeshiva Marini (via Micali 21).
Il costo è di 10 euro a persona.
Prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 339 8560212.
Il Museo Ebraico, piccolo ma straordinariamente ricco, è un vero gioiello tutto da scoprire. Si sviluppa su due livelli: l’aula centrale e il matroneo di una sinagoga, dove sono custoditi preziosi oggetti testimonianza della raffinata manifattura ebraica livornese.
Di particolare fascino sono i tessuti, esempi di rara bellezza e ricercatezza, simili a quelli raffigurati nei grandi ritratti delle nobildonne del XVI secolo. Accanto a questi, si possono ammirare argenti realizzati da maestri argentieri fiorentini e livornesi, preziosi coralli e antichi libri.
Tra i pezzi più significativi spicca l’Aron ha-Kodesh, elegante armadio sacro in legno rivestito in oro, decorato a monete, baccellature e ghirlande. Si tratta dell’oggetto più antico della presenza ebraica a Livorno, proveniente dalla prima sinagoga cittadina, situata in via Ferdinanda.
Il museo racconta anche la storia della città attraverso le Livornine, qui conservate,che testimoniano la lungimirante politica dei Medici con cui fu progettata e popolata Livorno.
L’accesso al museo avviene attraverso un piccolo giardino, oggi trasformato in un accogliente spazio grazie al contributo della Fondazione Livorno e della Comunità Ebraica. La riqualificazione, curata dalla ditta Ciandri sotto la guida della botanica Paolo Spinelli, ha dato vita a un luogo ideale per attività didattiche, incontri culturali e momenti di contemplazione.
Il restauro ha rispettato e valorizzato la biodiversità esistente, arricchendo il giardino con nuove essenze legate alla tradizione biblica. È inoltre presente un’area dedicata alla Sukkà, che durante la Festa delle Capanne viene allestita per offrire ai visitatori un’esperienza autentica di condivisione e tradizione ebraica.











