Erano circa le 19:00 di ieri quando un carabiniere della 2^ Brigata Mobile di Livorno, libero dal servizio, stava passeggiando in piazza Magenta insieme al suo cane ed ha incontrato un anziano di sua conoscenza che improvvisamente ha accusato un malore. L’uomo si è accasciato, ha perso i sensi ed è stato sorretto dal carabiniere che lo ha adagiato sul terreno, evitandogli una brusca caduta. Il militare ha mantenuto calma e lucidità e,avendo compreso la gravità della situazione, ha immediatamente intrapreso la procedura salvavita appresa nei corsi BLS (Basic Life Support) impartiti dall’Arma. Nonostante sistemato in posizione laterale di sicurezza, l’anziano fin da subito non ha risposto alle sollecitazioni del carabiniere ed ha manifestato rapidamente asfissia, divenendo cianotico. A quel punto il militare lo ha posto in posizione supina ed ha iniziato a praticargli il massaggio cardiaco.
La tempestività e la buona esecuzione dell’intervento ha rapidamente mostrato la propria efficacia con primi segnali di ripresa da parte dell’anziano ma l’intervento è proseguito ininterrottamente fino all’arrivo dell’ambulanza. Dopo dieci lunghi e faticosi minuti per l’impegnativa ed incessante manovra ma essenziale per la vita del malcapitato, è giunto sul posto il personale sanitario del 118 che lo ha trasportato presso il locale pronto soccorso, dove ha ricevuto le cure del caso. Grazie al provvidenziale intervento del carabiniere non si troverebbe in pericolo di vita.











