Comunicato stampa a firma Carlo Ghiozzi Capogruppo in Consiglio Comunale e il Segretario di sezione Michele Gasparri
“La sicurezza dei bagnanti e la tutela del nostro patrimonio naturale devono essere priorità assolute per l’amministrazione comunale. Guardando con interesse all’eccellente lavoro svolto dal Comune di Piombino, che ha recentemente approvato un piano di salvamento all’avanguardia basato su analisi territoriale, prevenzione e presidio costante delle spiagge, la Lega di Livorno – attraverso il Capogruppo in Consiglio Comunale Carlo Ghiozzi e il Segretario di sezione Michele Gasparri – propone di adottare soluzioni analoghe per il nostro litorale roccioso.
«L’esempio di Piombino, con l’installazione di torrette di controllo intelligenti e una gestione integrata della sicurezza, è un modello virtuoso che dobbiamo studiare e applicare alla nostra realtà», dichiarano Ghiozzi e Gasparri. «Le nostre calette e la zona di Calafuria rappresentano un’attrattiva unica, ma soffrono da troppo tempo di una carenza di presidio che mette a rischio sia l’incolumità dei bagnanti sia la pulizia dei luoghi».
Il tema del decoro è strettamente legato a quello della fruibilità in sicurezza. È inaccettabile che le scogliere di Calafuria continuino a essere ricettacolo di immondizia. «Non possiamo dimenticare le immagini vergognose dello scorso anno, quando una tartaruga marina, giunta sulla spiaggia di Cala del Leone per deporre le uova, è stata costretta a “dribblare” rifiuti di ogni genere. Quel triste episodio deve servirci da monito: la tutela della nostra biodiversità e il rispetto per l’ambiente non sono negoziabili», proseguono gli esponenti della Lega.
L’installazione di postazioni di controllo e una rete di monitoraggio capillare, così come avviene nel Comune di Piombino, permetterebbe non solo di garantire un soccorso tempestivo, ma anche di presidiare il territorio contro l’abbandono di rifiuti, svolgendo una funzione di deterrenza e controllo verso il degrado.
Per queste ragioni, Carlo Ghiozzi e Michele Gasparri chiedono ufficialmente di aprire un momento di confronto urgente tra tutti i soggetti responsabili – coinvolgendo le autorità marittime, le associazioni di categoria e gli enti di soccorso – con il Comune di Livorno nel ruolo di capofila.
«Chiediamo un impegno concreto alla Giunta. Non basta parlare di vocazione turistica se poi non siamo in grado di garantire le condizioni minime di decoro e sicurezza in uno dei tratti di costa più belli della Toscana. Livorno merita un piano di gestione della costa moderno, efficiente e rispettoso del territorio», concludono Ghiozzi e Gasparri”










