Comunicato stampa a firma Partito Comunista Italiano
L’assalto militare compiuto dalle forze israeliane contro la flottiglia umanitaria internazionale rappresenta una grave violazione del diritto internazionale e un’inaccettabile aggressione contro attivisti disarmati. Questo intervento illegittimo in acque internazionali non solo ostacola il soccorso alla popolazione, ma calpesta le tutele umanitarie fondamentali garantite dalle convenzioni marittime. Molti attivisti e militanti toscani e livornesi sono stati arrestati e sequestrati dalle orde sioniste. Chiaramente la flottilla rappresentava una minaccia per il governo genocida di Israele poiché oltre agli aiuti umanitari trasportava qualcosa di molto pericoloso e sconosciuto per il governo di Netanyahu e i suoi sodali occidentali, umanità e solidarietà internazionalista. Occorre una forte mobilitazione di tutti e una massiccia pressione sulle istituzioni, affinché gli attivisti vengano rilasciati. L’ennesima violazione del diritto internazionale non può essere sottaciuta ulteriormente dal governo Italiano e dalla Presidenza della Repubblica che ad oggi si sono dimostrati del tutto imbelli. Claudio, Federico e gli altri, non siete soli.











