L’Amministrazione comunale intende aprire il confronto con le categorie economiche e sociali, nell’ambito del percorso che porterà alla formazione del Bilancio di previsione finanziaria e del documento unico di programmazione 2022- 2024. Lo farà con l’organizzazione di riunioni mirate a partire dalle prossime settimane.
Assessora al Bilancio Viola Ferroni
“Il nostro bilancio muove ogni anno circa 250 milioni di risorse, che si traducono in stipendi, servizi, opere pubbliche e lavori. L’importanza dei numeri è evidente, in un quadro non banale dal punto di vista normativo e complesso per la realtà economica, sociale e lavorativa italiana e cittadina. Il Covid – evidenzia l’assessora – lascia una società diversa rispetto a quella antecedente la pandemia, con nuovi bisogni, nuove abitudini ed esigenze rispetto alle quali chi compie scelte per la comunità deve confrontarsi ed analizzare. E’ per questo che vogliamo coinvolgere fin dai primi passi nella formazione del bilancio chi può rappresentarli, e lo abbiamo fatto convocando appositi tavoli di confronto che si riuniranno nelle prossime settimane”
L’obiettivo della Giunta è quello di proporre al Consiglio Comunale entro la fine dell’anno lo schema di bilancio di previsione finanziaria ed il documento unico di programmazione 2022- 2024, al fine di cogliere tutte le agevolazioni economiche ed organizzative che l’approvazione degli strumenti di programmazione economico- finanziaria nei tempi ordinari,senza l’utilizzo di proroghe.
In aggiunta agli step già codificati e normati di confronto istituzionale, che comprende la Giunta, i Dirigenti, la Consulta delle Associazioni (che rilascia parere preventivo non vincolante) e le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale, l’Amministrazione anche quest’anno intende coinvolgere Organizzazioni Sindacali, Associazioni di Categoria e Movimento Consumatori al fine di valutare insieme proposte e confrontarsi rispetto alle tematiche di interesse per la Città.
Il raggiungimento degli obiettivi di crescita, sviluppo e coesione sociale, così come i servizi e la pressione fiscale trovano operatività nelle scelte di Bilancio, per questo è importante il confronto preventivo con le organizzazioni che a vario titolo rappresentano imprese e famiglie e che possono contribuire a rappresentare criticità ed interesse.
Foto:comune.livorno.it